GOLEADA DELLA LAZIO, I BIANCOCELESTI ANNIENTANO IL VERONA 5-2 Show dei padroni di casa all'Olimpico di Roma: dopo tre gare Pioli ritrova la vittoria, inutili i gol di Toni e Greco

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Lazio Matri Mauri

I ragazzi di Pioli ritrovano la vittoria dopo tre giornate: la goleada della Lazio permette ai biancocelesti di ottenere i tre punti. In un Olimpico deserto, circa 10 mila spettatori (chiusi i settori Nord della curva e distinti a causa dei cori razzisti col Napoli), il successo col Verona, confezionato con 5 reti, passa attraverso molti affanni. Ma i gol di Keita e Candreva chiudono i conti dopo il tris iniziale firmato da Matri, Mauri e Felipe Anderson. Per il Verona una sconfitta dopo 5 gare.

Anticipata per l’appuntamento del Sei Nazioni tra Italia e Inghilterra di rugby in programma domenica all’Olimpico, la partita della Lazio inizia con dei cambiamenti nello schieramento: senza l’infortunato Basta e lo squalificato Parolo, Pioli riporta Lulic in difesa e ritrova Biglia in mediana dopo tre settimane di stop. Davanti Anderson, preferito a Candreva che inizia dalla panchina, mentre al centro si rivede Matri. Delneri arretra Fares per rimediare all’indisponibilità di Albertazzi. A metà campo ecco Greco al posto dello squalificato Marrone, con l’innesto di Jankovic sulla corsia destra.

La Lazio si dimostra subito pericolosa: Felipe Anderson, all’8’ tira in diagonale, ma finisce a lato. Tre minuti dopo, Matri tocca la palla in scivolata e sfiora il palo. Non si fa attendere la replica del Verona, ma Toni conclude sull’esterno della rete. Lazio è padrona del gioco, ma la squadra di Pioli si distrae, e rischia al 24’ a causa di colpo di testa di Pazzini, deviato in angolo da Marchetti, alla gara numero 200 in A. E al 28’ ci riprova Toni: incornata di poco a lato. Col passare dei tempo, la difesa veneta blocca l’avanzata laziale che fatica ad avere la profondità di inizio match. Al 45’ arriva il guizzo dei padroni di casa: il sinistro di Matri, in diagonale, entra in rete terminando il digiuno di gol (315 minuti) della Lazio.

Nel secondo tempo, i biancocelesti dominano la partita, e al 5’ raddoppiano, ancora su assist di Cataldi: la difesa veneta è in controtempo e la girata di Mauri va in rete. Un gol (il primo stagionale per il capitano) che ipoteca i tre punti per la Lazio. Ma il Verona non si arrende e ricomincia con due cambi: dentro Romulo e Gilberto al posto di Fares e Jankovic per dare nuove energie sulle fasce. Al 17’ la Lazio trema: Hoedt rischia l’autogol calciando la traversa di Marchetti dopo un’incursione di Wszolek. Al 24’ arriva il tris dei biancocelesti: anche se matri è in fuorigioco, l’ex bianconero smista al centro area e il tocco decisivo di Felipe Anderson sembra concludere il match.

Ma la partita non è finita. Il Verona prova a riaprirla e al 27’ con la rete di Greco su punizione angolata dai 25 metri. La squadra di Delneri insiste: al 34’ Toni colpisce nell’area laziale segnando il gol del 3 a 2. Ci pensa però Keita (subentrato a Mauri) a togliere l’ansia dalla formazione biancoceleste: lo spagnolo firma il quarto gol al 37’. Il 4-2 non è pero definitivo. Al 45’ altro gol della Lazio: Candreva, subentrato ad Anderson, segna su rigore per fallo di Gilberto su Lulic. I tre punti restano all’Olimpico.

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