SUBSONICA – MORRICONE, DOPO LE ACCUSE DI PLAGIO, IL MAESTRO MINACCIA QUERELA La band torinese ha notato una discreta somiglianza tra il loro successo “Tutti i miei sbagli” e il brano della colonna sonora del film di Tarantino

646
subsonica

Ennio Morricone si difende da un’accusa di plagio da parte dei Subsonica. Sembra impossibile, ma il grande musicista 87enne è stato chiamato in causa dal gruppo alternative rock torinese, che ha riscontrato una discreta somiglianza tra le prime note di “Neve”- il brano che fa parte della colonna sonora del film The Hateful Eight, già premiata con un Golden Globe e in corsa per l’Oscar – e la canzone del 2000 “Tutti i miei sbagli”.

La diatriba è nata quando la band, attraverso il suo profilo facebook, ha fatto notare questa analogia, specificando che si tratta di una “singolare coincidenza”, ma postando immediatamente le due canzoni in questione e invitando i fan ad ascoltare con attenzione i due brani. Successivamente il front man della band, Max Casacci, ha chiarito che “Morricone non ha nessun bisogno di citare chicchessia, tantomeno i Subsonica, sia detto per scongiurare qualsivoglia equivoco. Semplicemente, succede”, cercando in questo modo di spegnere i toni della polemica.

Morricone, però, non deve averla presa benissimo. Tramite il suo legale, ha fatto sapere che il brano inserito nella colonna musicale del film di Quentin Tarantino “non ha nulla a che vedere con la canzone ”Tutti i miei sbagli” interpretata dai Subsonica”. L’avvocato, inoltre, precisa che “ Al fine di tutelare la propria onorabilità e originalità creativa, Ennio Morricone, che non ha mai subito nella sua lunga carriera censure di plagio, mi ha dato incarico di intraprendere con urgenza le azioni legali più appropriate”.

Il maestro, comunque, ha precisato che non querelerà nessuno se “ i ragazzi” la smetteranno di accusarlo di plagio. “Non sono nemmeno arrabbiato per questa vicenda – spiega Morricone – Per il film di Tarantino ho scritto un pezzo sinfonico che complessivamente dura 27 minuti, è una vera sinfonia. Quattro note non rappresentano nulla, è una tale sciocchezza alla quale non do nemmeno peso”.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS