FRANCESCO-KIRILL: L’INCONTRO DURERA’ 3 ORE, POI LA FIRMA DELL’ACCORDO È la prima volta nella storia che un pontefice incontra un patriarca di Mosca

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FRANCESCO-KIRILL

Il patriarca di Mosca Kirill è partito stamattina alla volta di Cuba, dove domani incontrerà Papa Francesco. Cirillo I, nato Vladimir Michajlovič Gundjaev il 20 novembre 1946, è il sedicesimo patriarca di Mosca e capo della Chiesa ortodossa russa dal 27 gennaio del 2009. L’aereo con a bordo il successore di Alessio II – come riferito dall’agenzia russa Ria Novosti – è decollato dall’aeroporto moscovita di Vnukovo. Ad accompagnare Kirill ci sono un centinaio di persone, tra cui 30 giornalisti e 20 coristi dell’Eparchia della regione di Mosca.

L’incontro tra i due leader religiosi si svolgerà domani nella capitale cubana all’aeroporto internazionale José Martí dell’Avana dove il Papa farà scalo nel suo viaggio verso il Messico e il Patriarca sarà in visita ufficiale e durerà circa 3 ore. A riferirlo, una fonte nel Patriarcato di Mosca citata dall’agenzia Interfax. L’incontro – sempre secondo la fonte – inizierà alle 14.15 ora locale e la parte aperta al pubblico durerà 15 minuti. Alla fine dell’evento, il patriarca e il Papa si scambieranno dei doni e firmeranno una dichiarazione congiunta; infine, terranno un breve discorso davanti alla stampa prima di separarsi.

Il testo della dichiarazione congiunta “è stato concordato” ieri sera e “sono state apportate le ultime correzioni”. Lo ha fatto sapere il metropolita Ilarion, capo del dipartimento per le relazioni esterne della chiesa ortodossa russa, precisando che comunque saranno ancora possibili dei cambiamenti nel testo del documento che potranno essere effettuate a caldo durante lo storico incontro tra i capi delle due principali confessioni cristiane.

È la prima volta nella storia che un pontefice incontra un patriarca di Mosca: il portavoce del Vaticano, padre Federico Lombardi, ha detto che sono serviti due anni di dialoghi per preparare l’evento e che Cuba è stata scelta perché rappresenta un luogo “neutro” ma significativo per entrambe le chiese, lontano dai territori europei dove sono avvenuti i conflitti tra le diverse confessioni cristiane.

L’inizio ufficiale della Chiesa “ortodossa” viene fatto risalire all’anno 1054, dopo cioè quello che le fonti storiche definiscono tradizionalmente come il grande scisma, in seguito al quale quella che fu l’unica Chiesa cattolica e romana vide la sua parte orientale e quella occidentale dividere le loro strade. La storia specifica della Chiesa ortodossa russa inizia invece con la conversione al Cristianesimo della Rus’ di Kiev a Kiev nel 988. La sede principale fu spostata prima a Mosca e poi, nel 1589, elevata a patriarcato, sostituendo Roma nella Pentarchia e sancendo di fatto una scissione ancora viva. L’incontro di domani potrebbe essere il primo passo verso una riunificazione ormai chiesta da molti esponenti di ambo le parti.

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