A ZANZIBAR CRISTIANI E MUSULMANI INSIEME PER LA PACE Le prossime elezioni saranno un appuntamento importante per la convivenza delle due religioni

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Zanzibar: cristiani e musulmani insieme per la pace

L’esito delle elezioni del prossimo marzo, sarà importante per la convivenza tra musulmani e la minoranza di cristiani presenti a Zanzibar, nell’arcipelago della Tanzania. E’ monsignor Augustine Shao, vescovo di Zanzibar, a sollevare la questione della delicata tornata elettorale per eleggere le autorità locali e i rappresentanti al parlamento nazionale. Il voto precedente, il 25 ottobre, era stato annullato dopo le proteste dell’opposizione, facendo temere disordini.

Il problema principale che intravede monsignor Shao è il pericolo che un cambiamento di guardia possa turbare la convivenza tra musulmani e cristiani, già nel 2013 infatti alcuni attacchi a chiese e a religiosi hanno creato timore nella piccola comunità cristiana. “Abbiamo sempre lavorato insieme ai nostri fratelli musulmani” e aggiunge che quando le elezioni sono state annullate al primo turno, cristiani e musulmani insieme hanno lanciato un appello alle autorità locali, affinché si impegnassero ad evitare conflitti, finora si è riusciti nell’intento.

La condivisione del potere tra il Chama cha Mapinduzi, al governo nella parte continentale della Tanzania, e il Civic United Front, importante nell’arcipelago ha permesso di mantenere bassa la tensione “ma se si interromperà le prospettive potrebbero essere più pessimistiche” rivela monsignor Shao. E’ dunque necessario che i due partiti giungano ad un accordo affinché la pacifica convivenza tra musulmani e cristiani prosegua.

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