PRIMARIE USA IN NEW HAMPSHIRE: TRIONFANO TRUMP E SANDERS I risultati delle primarie hanno confermato l'ascesa di Donald Trump e Bernie Sanders ai danni dei più moderati Cruz e Clinton

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Sono Donald Trump e Bernie Sanders i vincitori indiscussi delle primarie in New Hampshire, un appuntamento che ha visto trionfare gli estremismi sull’approccio più moderato di Clinton e Cruz.

Per quanto riguarda il partito repubblicano, ci sono ben 7 punti di distacco tra Trump e l’avversario Ted Cruz, mentre Marco Rubio – che aveva ottenuto un discreto successo in Iowa – si è piazzato al quinto posto, probabilmente a causa del disastroso dibattito televisivo al quale ha partecipato nei giorni scorsi.

Nel parito repubblicano, però, sembra esserci il ritorno di due outsider moderati, Jeb Bush e John Kasich, i quali potrebbero rappresentare un problema per l’ascesa di Trump, raccogliendo i voti degli elettori di destra che non condividono l’estremismo dell’imprenditore.

Sul fronte democratico, invece, ci sono stati i risultati più ancora più netti: Bernie Sanders ha battuto Hillary Clinton con 20 punti di distacco. L’ex segretario di Stato sapeva che il New Hampshire non sarebbe stato una tappa facile, ma non si aspettava una sconfitta così schiacciante. “Sono abituata a cadere, per questo capisco la sorte di tanti americani e come loro mi rialzerò”, ha detto ai microfoni dei giornalisti non appena saputo il risultato. Sanders, al contrario, esulta e sostiene che a vincere siano stati i cittadini normali, commentando a fine giornata che “ il messaggio è che il governo del Paese appartiene a tutti i cittadini, non a un pugno di miliardari”.

Non è d’accordo Donald Trump, che ha risposto all’esultanza del candidato democratico rinfacciandogli la sua politica troppo morbida: “vuole svendere la nostra America. E invece noi rifaremo l’America grande, batteremo la Cina, daremo una lezione al Messico, tutti dovranno rispettarci. Avremo frontiere forti, protette dal Muro”, ha tuonato il candidato repubblicano ai microfoni.

Dopo il New Hampshire, i candidati dovranno affrontare due tappe decisive, quella in Nevada e quella in South Carolina. In questi due Stati c’è senza dubbio un elettorato più variegato, ma nessuno azzarda pronostici. Di fatto, Trump e Sanders sembrano in assoluto i favoriti per la nomination alle presidenziali. Il primo ha promesso ai cittadini che sarà “ il più grande presidente che Dio ha mai dato all’America”, il secondo è invece molto apprezzato dai giovani, nonostante i suoi 76 anni suonati. Hillary Clinton spera ancora di recuperare nei prossimi appuntamenti e, pur avendo ammesso subito la sconfitta in New Hampshire, ha affermato “sono io che rappresento la vera svolta”.

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