L’ISIS COLPISCE A DAMASCO: 10 MORTI E 20 FERITI

654
daesh siria

Dieci morti e almeno 20 feriti. L’Isis ha colpito al cuore il regime di Bashar al Assad, lanciando un’autobomba contro un club per agenti di polizia a Masaken Barza, un quartiere residenziale di Damasco. La notizia dell’attacco è stata diffusa dal ministero dell’Interno siriano che, in un primo momento, ha parlato di almeno 8 agenti rimasti uccisi nella deflagrazione. Secondo il governo alcuni agenti, vedendo l’automobile avvicinarsi minacciosa, avrebbero iniziato a sparare. L’esplosione è dunque avvenuta presso i cancelli d’ingresso la centro e questo ha impedito che il numero delle vittime fosse superiore.

L’attentato è stato subito rivendicato dal Daesh che ha anche reso note le generalità del kamikaze, si tratta di Abu Abdul Rahman al Shami. Nel comunicato, diffuso in rete, l’Isis scrive che il miliziano “ha trasformato la tranquillità dei suoi nemici in orrore”, per vendicare la sofferenza cui sono sottoposti i suoi correligionari sunniti.

La televisione di stato siriana aveva erroneamente riportato che l’attacco era avvenuto in un mercato affollato nella stessa area. Più tardi, ha smentito la notizia. L’ultimo attentato di rilievo nella capitale siriana era avvenuto il 31 gennaio in un sobborgo a sud di Damasco, Sayyida Zeinab, dove si trova uno dei principali santuari sciiti della Siria. L’attacco aveva ucciso più di 70 persone, inclusi alcuni miliziani sciiti, ed era stato rivendicato dallo Stato islamico.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY