SCHULZ ELOGIA LA TUNISIA: “E’ UN MODELLO DI PLURALISMO E TOLLERANZA” Il presidente dell'Europarlamento è intervenuto a Tunisi. "E' stato il primo Paese arabo-musulmano a dotarsi di una costituzione"

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La Tunisia è un modello di pluralismo e tolleranza. Parola di Martin Schulz, presidente del Parlamento Europeo, che è intervenuto all’Assemblea dei rappresentanti del popolo tunisino (Arp), il parlamento di Tunisi. Schulz ha spiegato che “il premio Nobel per la Pace 2015 assegnato al Quartetto per il dialogo nazionale (sindacati, Confindustria, Ordine degli avvocati e organizzazioni per i diritti umani ndr) incorona il percorso del popolo tunisino che ha dimostrato un coraggio esemplare, dando vita ad una rinascita nazionale forte e dignitosa, respingendo ogni tentativo di divisione ed esprimendo il proprio impegno nella salvaguardia degli ideali della rivoluzione”.

Lodando i risultati raggiunti da Tunisi, il presidente dell’Europarlamento ha poi aggiunto che “questa eccezione non è casuale. La Tunisia è stato il primo paese arabo-musulmano ad adottare una costituzione nel 1861 ed il Codice di stato personale nel 1956 (una serie di leggi progressiste tunisine, promulgato il 13 agosto 1956 con decreto poi entrato in vigore il primo gennaio 1957 per ottenere la parità tra uomini e donne, ndr). La Tunisia è riuscita a sviluppare una Carta costituzionale che non ha nulla da invidiare a quelle delle grandi democrazie”.

“Ora – ha continuato Schulz – con le conquiste democratiche sancite dalla nuova Costituzione i deputati sono chiamati a legiferare per attuare tutte le nuove disposizioni in materia di rispetto delle libertà individuali e delle riforme giudiziarie e territoriali”. Ricordando la difficile fase economica che sta attraversando il paese, il presidente del parlamento europeo ha ribadito che il paese nordafricano può sempre contare sul sostegno dell’Unione europea, ricordando che i rapporti bilaterali riceveranno un nuovo impulso il prossimo 18 febbraio con l’avvio dei lavori della commissione parlamentare mista.

Nell’ambito del progetto di gemellaggio tra le due assemblee, il parlamento europeo è disposto a sostenere l’Arp attraverso il rafforzamento della capacità di legiferare tramite il suo presidente. Inoltre l’Ue, nel contesto di un rapporto privilegiato, è disposta ad aprire il programma comunitario per la Tunisia, così come i negoziati per le zone di libero scambio. Schulz ha poi aggiunto di condividere la rabbia dei tunisini per i recenti attacchi terroristici nei luoghi della cultura e del turismo perché “il terrorismo jihadista è un fenomeno globale, ma l’unica soluzione possibile per vivere in sicurezza è quella di rispettare i diritti umani e di essere parte di una cooperazione regionale adeguata e a lungo termine”.

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