ALLARME ZIKA: OLIMPIADI A RISCHIO Il comitato olimpico statunitense ha raccomandato agli atleti di non partire se non se la sentono, riferendosi in particolare alle donne che sospettano una gravidanza

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Gli atleti americani convocati per le olimpiadi non dovrebbero partire, se non se la sentono. È questa la raccomandazione fatta dal comitato olimpico statunitense, a seguito dell’epidemia di Zika che sta colpendo l’America Latina in queste ultime settimane. Durante una conference call con i responsabili di tutte le federazioni sportive americane, i vertici del comitato olimpico hanno precisato che “si sta compiendo ogni passo necessario per garantire che le delegazioni e tutti coloro che viaggiano con il team Usa siano consapevoli delle raccomandazioni delle autorità sanitarie riguardo al viaggio in Brasile”.

Il portavoce del comitato ha affermato che la situazione è costantemente monitorata e che è stato coinvolto anche un gruppo di esperti in malattie tropicali e di specialisti di malattie infettive. A preoccupare il team statunitense è soprattutto l’assenza di un vaccino in grado di sconfiggere la malattia. L’invito agli atleti, dunque, è quello di “non sentirsi obbligati a partire”, soprattutto per le donne che sospettano di essere in stato interessante.

La zika, infatti, è molto pericolosa per le future mamme, poiché potrebbe portare alla microcefalia dei nascituri. Per tutti gli altri, la malattia non è di per sé pericolosa, ma c’è la possibilità che si possa diffondere velocemente e diventare più aggressiva. I sintomi sono quelli di una normale influenza, con febbre non molto alta e dolori muscolari. Per ora, il virus è trasmesso da un solo tipo di zanzara, laAedes aegypti, non presente in Italia. secondo gli esperti, però, anche la famigerata zanzara tigre potrebbe essere portatrice della malattia.

Altri Paesi si stanno adeguando alle linee guida americane, lasciando ai propri atleti la possibilità di scegliere se partecipare o meno ai giochi olimpici. In Italia, invece, non c’è stata nessuna comunicazione ufficiale agli atleti in partenza per Rio. Il Coni ha fatto sapere che “ci sarà un’attività di prevenzione”, ma non bisogna creare allarmismi. La raccomandazione è di tenere sempre le finestre chiuse nelle stanze e utilizzare l’aria condizionata, evitando di uscire nelle ore serali se non strettamente necessario.

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