TURCHIA: MIGRANTE SIRIANA DI 1 ANNO MORTA DI FREDDO E DI FAME

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MIGRANTI

E’ di 35 morti, tra cui 11 bambini, e 12 dispersi il bilancio di un doppio naufragio andato in scena a largo delle coste turche. Il primo si è verificato nell’Egeo, a poca distanza dall’isola greca di Lesbo ed è costato la vita a 24 persone. Il secondo, nel quale sono deceduti in 12, è avvenuto a largo della Turchia.

La storia simbolo dell’ennesima strage di migranti è però quello di una piccola siriana di appena un anno, trovata morta alla stazione dei bus di Adana, nel sud della Turchia, dove era giunta, per sfuggire alla guerra, dopo un viaggio di oltre cento chilometri a piedi da Aleppo insieme alla madre. Secondo i primi rilievi, la piccola Garam sarebbe morta per malnutrizione e freddo.

Intanto in Italia è arrivata la prima sentenza traffico di migranti. Il gup di Palermo, Angela Gerardi, ha condannato a pene comprese tra due e sei anni e quattro mesi sei africani per la tratta di essere umani. Si tratta della prima condanna italiana che riconosce l’esistenza di un’organizzazione che gestiva il traffico dei migranti. Il processo, celebrato in abbreviato, nasce da un’indagine coordinata dal procuratore aggiunto di Palermo, Maurizio Scalia, e dai pm Gery Ferrara e Claudio Camilleri.

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