SIRIA, STOLTENBERG ACCUSA MOSCA: “I RAID MINANO UNA SOLUZIONE POLITICA” Il segretario generale della Nato: "La Russia colpisce soprattutto l'opposizione ad Assad. E ci sfida violando lo spazio aereo turco"

507

I raid aerei russi “che colpiscono soprattutto le truppe di opposizione in Siria stanno minando gli sforzi per trovare una soluzione politica al conflitto”. Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, punta il dito contro Mosca, considerandola responsabile dei mancati progressi nella conferenza di Ginevra per la pace nel grande Paese arabo.

Secondo il numero uno dell’Alleanza Atlantica, inoltre, il rafforzarsi dell’attività aerea russa “crea un aumento delle tensioni e violazioni dello spazio aereo turco. Questo crea rischi, forti tensioni ed è una sfida alla Nato, perché sono violazioni allo spazio aereo Nato”.

Il sostanziale rafforzamento militare russo in Siria e nel Mediterraneo orientale sta anche “spostando l’equilibrio strategico in questa parte del Mediterraneo. Per questo rivolgo un appello ad una calma de-escalation e una soluzione politica al conflitto in Siria”.

Intanto la Turchia ha negato di avere un piano o “un’idea di mettere in atto una campagna militare o un’invasione di terra in Siria”. Lo ha assicurato un alto funzionario governativo di Ankara, citato in forma anonima da media locali, dopo che ieri il ministero della Difesa russo aveva parlato di “seri motivi per sospettare” un intervento turco oltreconfine. “La Turchia è parte di una coalizione, sta lavorando con i suoi alleati e continuerà a farlo. Come abbiamo ripetutamente detto, la Turchia non agirà unilateralmente”, ha aggiunto la fonte.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS