ZIKA, IN COLOMBIA CONFERMATE LE PRIME TRE MORTI COLLEGATE AL VIRUS E' stato confermato il primo caso di contagio in Europa su una donna incinta

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Il virus Zika ha iniziato a mietere le sue prime vittime. La notizia arriva dalla Colombia, dove le autorità hanno comunicato e confermato tre decessi tra i pazienti contagiati dal virus, sospettato di essere collegato a patologie del sistema nervoso. I responsabili sanitari della città di Medelin, la seconda della Colombia, hanno confermato che un uomo e una donna sono deceduti la scorsa settimana. Entrambi presentavano i sintomi della sindrome di Guillain-Barré, ossia una patologia del sistema nervoso di origine infettiva che si manifesta con una progressiva paralisi a partire dagli arti e che può avere effetti mortali se arriva a coinvolgere il sistema respiratorio. Inoltre un altro uomo è morto a novembre. Tutti e tre erano risulti positivi al virus Zika. Inoltre, secondo quanto comunicato dal ministro della Sanità colombiano, per altri due morti si sospetta siano dovute a Zika, ma al momento non ci sono conferme.

Nel frattempo, si è appresa la notizia del primo contagio avvenuto in Europa su una donna incinta. A segnalarlo sono le autorità spagnole che hanno precisato che la donna è rientrata recentemente da un viaggio in Colombia, una delle zone di diffusione endemica. Il virus è pericoloso soprattutto per le future madri, in quanto potrebbe aumentare il rischio di microcefalia nei feti.

Il ministero della sanità ha anche comunicato che la donna rientra in una lista di sette casi definiti “importanti”, ossia persone che hanno contratto il virus dopo viaggi nelle zone a rischio. Ora la donna, come confermano le autorità competenti, è sottoposta a una sorveglianza medica continua, si trova nel secondo trimestre di gravidanza e che il suo caso, al momento, non presenta “caratteri di gravità”.

 

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