SIRIA, LA RUSSIA CHIEDE ALLA TURCHIA DI “RISPETTARE IL MEMORANDUM SULLA SICUREZZA” Il ministro della Difesa, Anatoli Antonov: "Prima dell'abbattimento del Su 24 Ankara si era rifiutata di aderire alle regole stabilite con gli Usa"

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Russia e Turchia continuano a fronteggiarsi a distanza in una nuova escalation di tensioni dopo quella che ha seguito l’abbattimento sul confine siriano di un Su24 russo. Oggi il ministro della Difesa, Anatoli Antonov, ha chiesto il rispetto del memorandum Usa-Russia per la sicurezza aerea in Siria da parte dei jet di Ankara. Il vice ministro ha ricordato che dopo l’abbattimento di un jet russo da parte degli F-16 turchi al confine tra Siria e Turchia, Mosca ha schierato dei sistemi di difesa antiaerea che “permettono di individuare in anticipo le minacce agli aerei russi che eseguono missioni militari in Siria e, se necessario, di prendere misure adeguate per assicurare la sicurezza dei loro voli”.

Ben prima dell’abbattimento del Su 24 le forze armate di Ankara si erano rifiutate di confermare il loro consenso al memorandum, in base al quale, ha spiegato Antonov, “gli Usa si sono assunti il dovere non solo di informare dell’accordo tutti i membri della coalizione, ma anche di garantire che tutti i membri osservino minuziosamente tutte le misure di tale documento”. Nonostante ciò, secondo il vice ministro russo, “le forze armate turche, formalmente parte della coalizione a guida Usa, si sono rifiutate di confermare che aderivano al memorandum dicendo che questa materia era di competenza del ministero degli Esteri”.

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