RUGBY, AL VIA IL 6 NAZIONI AL SAINT DENIS CON FRANCIA ITALIA La prima partita del torneo internazionale avviene a sedici anni esatti dal debutto degli azzurri nella competizione

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Inizia domani il campionato internazionale di rugby più importante del mondo: il Sei Nazioni. Per gli azzurri è un inizio particolare: la partita che darà il via al torneo, Francia-Italia, si svolgerà a sedici anni di distanza dal debutto della nazionale italiana nel campionato. Ma non solo: complici i tanti infortunati, quella del 2016 sarà un’Italia diversa. Quella che scenderà in campo sabato contro allo Stade de France per la partita inaugurale del Sei Nazioni (diretta tv dalle 15.25 su Dmax), è una nuova squadra. In pochi la immaginavano così diversa. Rivoluzionaria e sperimentale, con ben 4 esordienti assoluti, due dei quali, Odiete e Bellini, militano in Eccellenza. Un bell’azzardo per il ct Jacques Brunel, che giunto alla fine del mandato ha probabilmente deciso di rompere gli indugi e puntare sulla nuova generazione in cerca di una nuova squadra; sarà poi compito del futuro tecnico, l’irlandese Conor O’Shea, portare ai Mondiali del Giappone fra 4 anni.

Il rischio principale, contro una Francia a sua volta rinnovata, ma decisamente più esperta e in cerca di riscatto dopo il Mondiale, è di rimediare una sconfitta epocale, bruciando qualche nome e segnando pesantemente sin dall’inizio il Sei Nazioni degli azzurri (che comunque si preannuncia particolarmente duro). Rispetto all’ultima partita giocata ai mondiali dello scorso autunno contro la Romania, sono ben nove i cambiamenti. Gli esordienti sono all’estremo David Odiete, all’ala Matteo Bellini, e in prima linea il pilone sinistro delle Zebre Andrea Lovotti e il tallonatore Ornel Gega della Benetton.

All’ala anche Leonardo Sarto, Gonzalo Garcia, primo centro, e nella linea arretrata Michele Campagnaro, mentre gioca per la prima volta da titolare all’apertura il beneventano Carlo Canna, con Edoardo “Ugo” Gori come mediano di mischia. In terza linea Brunel ha scelto l’esperienza di Parisse, Zanni e Minto, in seconds Marco Fuser e George Biagi giocano insieme per la prima volta, completano la prima linea i 44 cap del pilone destro Lorenzo Cittadini. In panchina sarà presente Andries van Schalkwyk. Questa la formazione: 15 David Odiete; 14 Leonardo Sarto, 13 Michele Campagnaro, 12 Gonzalo Garcia, 11 Mattia Bellini; 10 Carlo Canna, 9 Edoardo Gori; 8 Sergio Parisse, 7 Alessandro Zanni, 6 Francesco Minto; 5 Marco Fuser, 4 George Fabio Biagi; 3 Lorenzo Cittadini, 2 Ornel Gega, 1 Andrea Lovotti.

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