INDIA: CRISTIANO RASATO A ZERO E PICCHIATO. AVEVA PROVATO A CONVERTIRE TRE PERSONE In India un uomo è stato sequestrato da un gruppo di ultranazionalisti indù con l'accusa di aver tentato di convertire al cristianesimo tre persone

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Awdhesh Savita, un cristiano dell’Uttar Pradesh, è stato rasato a zero, addobbato con ghirlande di scarpe e portato per le strade del suo villaggio in sella ad un asino, dopo essere stato prelevato con la forza da casa sua da 200 estremisti indù. L’accusa è di avere provato a convertire al cristianesimo 3 persone.

Gli estremisti, che facevano parte del Bajrang Dal, ala giovanile di un gruppo di ultranazionalisti indù, hanno accerchiato la casa della vittima, costringendolo a uscire, e gli hanno rasato capelli, barba e sopracciglia, dopodiché lo hanno portato nel quartier generale dell’organizzazione. Una volta arrivata la polizia, gli estremisti si sono addirittura rifiutati di consegnarli l’uomo, che è stato rilasciato solo dopo l’arrivo di rinforzi.

Uno dei tre indù, Sangam Jatav, ha detto che Awdhesh li avrebbe costretti a consumare carne di vacca contro la loro volontà, e poi avrebbe gettato sul pavimento delle immagini di divinità indù e obbligati a calpestarle.
Sajan K George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic), ha inviato un appello alla Commissione nazionale indiana per i diritti umani, chiedendo giustizia. “Le accuse di presunta conversione forzata non convincono – dice il presidente ad AsiaNews – nessun cristiano di buon senso avrebbe mai potuto fare quello che dicono. Nessuno, anche se fanatico, sarebbe stato così stupido, a meno che non sia malato di mente”

La polizia indaga sul fatto, e sta provando a ricostruire tutti i passaggi. Sharad Sachan, ispettore generale, ha riferito che sono state depositate tre denunce, di cui due a carico dei membri del Bajrang Dal.

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