DDL CIRINNA’, M5S: “MA SE IMPOVERITO NON LO VOTEREMO” Continua la discussione in Senato sul ddl Cirinnà. Il Pd cerca di mediare ma teme di perdere i voti del M5S e dei Dem laici

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“Siamo tutti favore del ddl Cirinnà, ma sia ben chiaro che se impoverito non lo votiamo – così si è espresso Alberto Airola, senatore del Movimento Cinque Stelle commentando il voto al Senato del provvedimento sulle unioni civili – I Dem fanno pressioni su di noi, evidentemente hanno grossi problemi al loro interno”, ha precisato il senatore pentastellato.

Una delle proposte del Pd è quella di un affido pre-adottivo di un anno, sia per le coppie eterosessuali sia per quelle gay. Un tentativo di mediazione che i democratici stanno facendo per avere il sostegno degli alfaniani. Il rischio, però, è che questo avvicinamento ad Alfano possa fare allontanare definitivamente i voti del M5S e dei laici Dem.

“ Non si può scendere oltre un minimo livello di garanzie dei diritti – ha affermato Airola – tra di noi del M5S abbiamo chiarito le questioni e non ci sono sorprese. E si capisce dal fatto che non abbiamo emendato il testo”.

Nel frattempo, i senatori Pd hanno precisato che l’affido pre-adottivo di un anno è solo un’ipotesi e non c’è nessun emendamento di mediazione già scritto. “Siamo alle prime battute, stiamo aspettando di capire qual è la proposta di Ncd” ha detto il senatore Todini. Il ministro dell’Interno, intervistato da La 7, ha però precisato che “Sette giorni sono abbastanza per riflettere. Possiamo unire tutto il Parlamento sulle unioni civili stralciando l’adozione, ma se le cose resteranno così Ncd voterà contro sia a scrutinio palese che segreto”.

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