ARABIA SAUDITA: ATTENTATO CONTRO UNA MOSCHEA SCIITA, 4 VITTIME L'attacco arriva in un momento di forti tensioni nel Paese, accese dall'esecuzione di Nimr al Nimr

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Una sparatoria avvenuta questa mattina nei pressi di una moschea sciita di al Asha, in Arabia Saudita, ha provocato almeno 4 morti e diversi feriti. L’attentato giunge nel pieno di una forte tensione fra la comunità sciita e le autorità sunnite fomentata dall’esecuzione da parte di Riad del religioso Nimr al Nimr noto leader della minoranza residente nell’est del paese, area in cui hanno sede i principali impianti petroliferi del paese. In questi mesi si sono intensificati i casi di assalti e attentati contro moschee sciite e forze di sicurezza saudite da parte di gruppi militanti affiliati al Daeh.

Ad agosto 2015 un attentatore suicida, legato all’Is si è fatto esplodere in una moschea di un complesso delle forze di sicurezza nella città meridionale di Abha, uccidendo 12 persone. Lo scorso 22 maggio 2015 un attentato ha colpito la moschea di sciita di al Qadeeh, nel governatorato orientale di Qatif, costato la vita a 21 persone. Pochi giorni dopo, il 29 maggio, un altro attacco ha colpito invece la città di Damman nell’area orientale del paese, dove un cittadino saudita, Abu Jandal al Jazrawi, si è fatto esplodere davanti all’ingresso della moschea Imam Hussein, uccidendo quattro persone.

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