VERTICE TSIPRAS-NETANYAHU IN ISRAELE: GRECIA PRONTA AD ACCOGLIERE I MIGRANTI Da febbraio Atene sarà in grado di far fronte all'emergenza immigrazione. L'incontro tra i due premier è propedeutico al meeting di Nicosia

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A febbraio la Grecia sarà in grado di affrontare l’emergenza migranti. Lo ha assicurato il premier greco, Alexis Tsipras, nel vertice con il suo omologo israeliano, Benjamin Netanyahu a Tel Aviv. Il leader di Syriza ha detto che il governo sarà pronto ad affrontare i prossimi flussi di migranti verso le isole dell’Egeo orientale, aggiungendo che rimarrà da vedere se l’Europa rispetterà gli impegni assunti.

Durante la conferenza stampa congiunta, alla domanda dei giornalisti che hanno chiesto per quanto tempo la Grecia riuscirà a gestire la crisi e un commento alle critiche mosse da alcuni paesi che non riconoscono l’impegno di Atene, Tispras ha detto che la domanda va posta all’Europa e che il suo paese ha subito un’enorme pressione per quello che ha definito il più grande spostamento di massa dalla Seconda guerra mondiale. Il premier greco ha detto che il suo popolo ha affrontato la crisi mostrando la “faccia buona” dell’Europa, malgrado i problemi economici. Per Tsipras la soluzione del problema dipende dalla cooperazione con la Turchia e dall’equa distribuzione dei rifugiati tra i paesi dell’Europa.

L’incontro tra Tsipras (insieme ad una delegazione di nove ministri) e Netanyahu in Israele è stato propedeutico per il trilaterale di oggi a Nicosia. Oltre all’immigrazione i due hanno parlato di cooperazione energetica, trasporto marittimo, innovazione, tecnologia marina e tutela dell’ambiente, turismo e cooperazione commerciale. Ieri in serata Tsipras è giunto a Cipro con una delegazione di sei ministri per incontrare il presidente Nicos Anastasiades, e partecipare al trilaterale con Cipro e Israele.

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