IMMIGRAZIONE CLANDESTINA, CANZIO: “REATO INUTILE E DANNOSO”

403
  • English
canzio

Il reato di clandestinità si è rivelato “inutile, inefficace e per alcuni profili dannoso”. Il neo primo presidente della Corte di Cassazione, Giovanni Canzion, prende una posizione netta sulla possibile depenalizzazione del delitto introdotto nel 2009 in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario. Risultati concreti si potrebbero ottenere invece sostituendo la contravvenzione con un illecito e sanzioni “di tipo amministrativo, fino al più rigoroso provvedimento di espulsione.

In tutto questo, ha aggiunto, la lotta a “ogni forma di criminalità organizzata o terroristica, anche quella internazionale di matrice jihadista”, deve essere condotta “nel rispetto delle regole stabilite dalla Costituzione e dalle leggi dello Stato – afferma Canzio -. Diversamente tradiremmo la memoria” dei magistrati “caduti in difesa dei più alti valori democratici”, come Emilio Alessandrini, ” e non faremmo onore al giuramento di fedeltà che abbiamo prestato”.

Canzio ha anche parlato dei problemi legati alla giustizia italiana e della necessità, per la Suprema Corte, di smaltire urgentemente 105 mila vecchie cause. “La Cassazione – ha sottolineato – versa in uno stato di profonda e visibile crisi di funzionamento e di identità”, i dati di fine anno “segnano l’insuccesso di una strategia mirata alla deflazione delle pendenze e del pesante arretrato mediante il mero aumento della produttività, fino al limite dell’esaurimento delle energie dei magistrati e del personale”.

Ormai è a rischio “la qualità della giurisdizione di legittimità”, sommersa da una mole di ricorsi (105mila le cause civili pendenti da oltre tre anni, quelle tributarie sono il 32,7% quelle di lavoro il 14,3%) che ha “proporzioni mostruose” rispetto a quelle, molto esigue, di altre Corti. Se continua così, avverte Canzio, la Cassazione scivolerà sempre più nel “modesto ruolo di Corte di revisione o di terza istanza”, abdicando a quello di ‘Corte del precedente’. “Si impone l’urgente e coraggioso avvio di un percorso di autoriforma, mediante l’adozione,anche sperimentale, di misure organizzative interne, radicali e inedite”.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS