VIAGGIO AL CENTRO DEL GHIACCIAIO: UN DRONE NE SVELERA’ I SEGRETI Il drone, reso stabile grazie al suo rivestimento mobile, ha ripreso cavità e luoghi finora inesplorati

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Ci sono delle cose che l’uomo non può ancora fare, perché troppo rischiose o delicate. Una di queste è calarsi dentro un ghiacciaio per esplorare il suo interno, un’operazione quasi impossibile per una persona, che può arrivare solo fino a certe profondità a causa degli spazi inaccessibili e delle temperature proibitive.

Per fortuna, però, la tecnologia ci viene in aiuto. Il Gruppo di soccorso montano del ghiacciaio di Zermat, infatti, ha deciso di utilizzare un drone per esplorare le cavità del ghiacciaio e riprendere tutto con la telecamera incorporata al velivolo. Le immagini catturate sono sorprendenti: il drone, reso stabile grazie al suo rivestimento mobile, ha ripreso cavità e luoghi finora inesplorati.

Esperimenti come questo non sono fini a se stessi, ma hanno importanti ripercussioni nella vita dell’uomo. In questo caso, per esempio, una mappatura più precisa dei ghiacciai potrebbe risultare molto utile nelle ricerche dei dispersi o per le ispezioni industriali.

Le immagini del drone e le sue caratteristiche tecniche sono state pubblicate sul sito di Robohub, una community di esperti di tecnologia e robotica, il cui scopo è diffondere la cultura robotica e condividere conoscenze ed esperienze per introdurre il grande pubblico al mondo della tecnologia.

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