STATUE COPERTE PER ROHANI, FRANCHSCHINI: “SCELTA INCOMPRENSIBILE” Il ministro della Cultura: "Né io né Renzi eravamo stati informati". Il presidente iraniano: "L'Italia è un Paese ospitale"

407

“Quella di coprire le statue dei Musei capitolini, in occasione della visita a Roma del presidente iraniano Hassan Rohani, è stata una scelta incomprensibile”. Lo ha detto il ministro per i beni culturali, Dario Franceschini, parlando con la stampa al termine della visita di Rohani al Colosseo. “Penso che ci sarebbero stati facilmente altri modi per non andare contro alla sensibilità di un ospite straniero così importante senza questa incomprensibile scelta di coprire le statue”, ha aggiunto il titolare del Mibact. Franceschini ha poi chiarito che di questa decisione non erano stati informati né lui né il presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Per Rohani si è trattato di una mera “questione giornalistica. Non ci sono stati contatti a questo proposito. Posso dire solo che gli italiani sono molto ospitali, cercano di fare di tutto per mettere a proprio agio gli ospiti, e li ringrazio per questo”. Il presidente iraniano questa mattina, prima di lasciare l’Italia ha visitato il Colosseo. Accompagnato da Franceschini e da tutta la delegazione, ha salutato più volte i turisti e i giornalisti presenti nell’arena che hanno ricambiato con saluto.

Il leader iraniano sembrava molto interessato alle spiegazioni che gli venivano date dal ministro e da Barbara Nazzaro, la stessa archeologa che aveva accompagnato il presidente Usa, Barack Obama, nel tour del monumento. Rohani si è concesso a lungo ai fotografi continuando a salutarli prima di rientrare dentro le arcate. Il monumento non è stato chiuso al pubblico e i turisiti stanno continuando a entrare nel sito regolarmente

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS