NUOVO AVVISO DI GARANZIA PER VINCENZO DE LUCA: INDAGATO PER FALSO IN ATTO PUBBLICO Insieme all'ex sindaco di Salerno, altre 26 persone hanno ricevuto il provvedimento, tra cui anche alcuni ex amministratori comunali

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vincenzo de luca

Ancora guai per il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che ha ricevuto un avviso di garanzia per falso in atto pubblico per una variante al progetto per la realizzazione di piazza della Libertà a Salerno. La Guardia di Finanza gli ha notificato un avviso di garanzia per i fatti che risalgono al periodo in cui era sindaco di Salerno. Il provvedimento è stato emesso anche a carico di altre 26 persone, tra cui anche alcuni ex amministratori comunali. I reati contestati vanno dal peculato alla turbata libertà degli incanti, al falso fino alla frode nelle pubbliche forniture. Inoltre ad alcuni indagati, tra i quali Mario Del Mese, sono contestati anche reati tributari, in quanto sarebbero state emesse fatture false per centinaia di migliaia di euro. La nuova indagine – sulla regolarità dell’appalto, della variante e dei costi caricati sull’ente pubblico – rappresenta un secondo filone di quella già in essere sui crolli che misero a rischio la tenuta statica della piazza in costruzione, più volte sequestrata.

L’avviso di garanzia si riferisce a una variante al progetto per la realizzazione di piazza della Libertà, che rientra nella riqualificazione dell’area della zona di Santa Teresa, dove è prevista anche la costruzione di un edificio. Per la realizzazione della nuova piazza è anche stato abbattuto un immobile che ospitava un albergo. Il progetto, di imponenti dimensioni e che ha comportato un notevole impegno di risorse finanziarie, in passato ha suscitato molte polemiche, soprattutto da parte degli ambientalisti.

Al centro delle polemiche anche le opere che avrebbero riguardato il letto del fiume Fusandola, che scorre nella zona. Per il completamento della riqualificazione – considerata il fiore all’occhiello del programma di riqualificazione urbanistica avviato anni fa dall’ex sindaco De Luca – saranno necessari almeno altri 18 mesi.

 

 

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