PARIGI, SCONTRI TRA TASSISTI E UBER: 20 ARRESTI In Francia, in realtà, le autorità hanno già vietato al servizio Uberpop di circolare, ma sono ancora attivi Uber X e Uberblack

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Le strade di Parigi si sono trasformate ancora una volta in “campo di battaglia” dove si stanno scontrando gli appartenenti alle associazioni di categoria di tassisti francesi contro il servizio di trasporto Uber. I disordini, causati da migliaia di tassisti che stanno manifestando in tutta la capitale, hanno portato al blocco di molte strade, impedendo anche la circolazione da e per i due principali aeroporti della città. Il copione è come quello dello scorso giugno: copertoni bruciati, manifestanti contro polizia, lancio di gas lacrimogeni. Anche in quest’occasione nono sono mancati gli arresti. Infatti la polizia ha finora fermato 20 persone.

Le associazioni di categoria dei tassisti chiedono la chiusura di servizi come Uber perché le loro operazioni sarebbero illegali. Una delle unioni ha spiegato di aver perso circa il 40% dei guadagni in seguito all’arrivo di queste nuove applicazioni, mentre altri hanno comunicato una perdita stimata tra il 20 e il 30%. In Francia le licenze per i tassisti vengono concesse gratuitamente, ma il governo ne ha limitato il numero: ciò ha portato alla nascita di un mercato dove vengono vendute a circa 200 mila euro.

La manifestazione di oggi coincide con una serie di scioperi indetti da dipendenti pubblici e insegnanti in tutto il Paese. In Francia, in realtà, le autorità hanno già vietato al servizio Uberpop di circolare, ma sono ancora attivi Uber X e Uberblack. Gli utenti che usano costantemente Uber sono circa 1,4 milioni, dato che ha fatto sempre più ridimensionare la differenza che separa i taxi dai servizi Ncc (noleggio con conducente).

“La violenza è inaccettabile – ha dichiarato il primo ministro Manuel Valls -. Nessuna causa può giustificare queste violenze”. Ma le dichiarazioni del premier d’Oltralpe non hanno fermato la protesta dei tassisti che si sono mobilitati in tutta Parigi e in tutta la Francia.

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