LOTTA AL CALIFFATO: ITALIA PRONTA A INTERVENIRE IN LIBIA Secondo Repubblica il governo starebbe lavorando a questa possibilità. Palazzo Chigi: "Se necessario agiremo"

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caccia italiano

L’Italia sarebbe pronta a intervenire militarmente in Libia contro il Daesh. Lo sostiene una fonte del governo citata da Repubblica. “L’Italia è pronta ad azioni militari: se sarà necessario, agiremo con i nostri aletti su richiesta del governo di Tripoli e nel quadro dettato dalle risoluzioni dell’Onu” scrive il quotidiano. Nei giorni scorsi il New York Times aveva parlato di un’intesificazione dei voli di ricognizione da parte degli Stati Uniti e degli alleati in vista di possibili bombardamenti e raid delle forze speciali.

Inoltre, secondo quanto riferito dalla stampa americana, Stati Uniti, Italia, Francia e Regno Unito starebbero mettendo a punto i piani di sostegno militare alla Libia, da attuare una volta insediato il nuovo governo di unità nazionale, per arginare la minaccia posta dai jihadisti dello Stato islamico (Isis).

“Vogliamo adoperarci per assicurare che il governo abbia successo, per questo stiamo cercando di essere pronti – ha detto al Washington Post un alto funzionario americano – ci sono molti preparativi in atto, ma ci sono limiti a quanto può essere fatto senza un dialogo con i nuovi leader”. Il governo di unità nazionale libico, nato dall’accordo Onu firmato lo scorso dicembre in Marocco, è stato presentato il 19 gennaio scorso e deve ottenere il via libera del parlamento di Tobruk entro il prossimo 29 gennaio.

Tra le opzioni ci sarebbe l’invio in Libia di forze italiane e di altri Paesi europei per aiutare a creare una forza locale di stabilizzazione così come la ripresa di un programma del Pentagono per addestrare forze anti-terrorismo libiche, stando a quanto precisato dal Washington Post.

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