32 ANNI FA IL DEBUTTO DEL MACINTOSH AL SUPER BOWL

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Era il 22 gennaio del 1984 quando il primo computer Macintosh di Apple, venne presentato al pubblico in uno spot che ne anticipava e annunciava l’uscita del 24 gennaio. “Il 24 gennaio Apple Computer introdurrà il Macintosh. E Scoprirete perché il 1984 non sarà come “1984″. Un testo a dir poco geniale. Il video, di grande impatto, andò in onda una sola volta, in un’occasione speciale negli USA: durante il Super Bowl, l’incontro che assegna il titolo di campione della National Football League, la lega professionistica statunitense di football americano.

Il Super Bowl è considerato l’evento sportivo più importante dell’anno per gli americani, ed è seguito dall’intera popolazione. Considerando che di solito registra negli Stati Uniti gli ascolti televisivi più alti in assoluto, la scelta per il lancio mediatico fu pi che azzeccata. Il XVIII Superbowl divenne il teatro di una grande rivoluzione tecnologica che, un paio di giorni più tardi sarebbe stata mostrata, in maniera dettagliata, da un giovane Steve Jobs. Il progetto Macintosh dava vita al primo computer con interfaccia grafica e mouse di serie ad essere rivolto a un pubblico “popolare” ed era destinato ad essere il primo a riscuotere un successo globale sul mercato.

Lo spot col quale si scelse di lanciarlo racchiudeva in sé la certezza di questo successo annunciato. L’ambientazione era quella del romanzo di George Orwell, “1984″. Lo scenario distopico e oscurantista sul quale si fonda la storia è ricreato nei pochi secondi del video che mostra immagini di un mondo omologato, dove tutti gli individui sono succubi del potere centrale. Ma nel video viene mostrato che è in arrivo qualcosa che distruggerà questa atmosfera, portando in un certo senso la libertà.

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