QUARTO, DIMISSIONI COL VELENO PER CAPUOZZO: “HA VINTO LA CAMORRA” L'ex Sindaco campano: "Il M5s ha abbandonato me e i cittadini. Vado via perché non ho più i numeri"

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Rosa Capuozzo non è più il Sindaco di Quarto. L’ex esponente del Movimento 5 Stelle, finita nel mirino dei giudici per presunti ricatti subiti dalla camorra, ha rassegnato le sue dimissioni. “Mi dimetto dalla carica di sindaco”, ha annunciato in conferenza stampa. “Questa – ha aggiunto – è una sconfitta politica ma anche una vittoria della camorra. Non è una resa ma un gesto di responsabilità per Quarto. Ho fatto giuramento e ho rispettato fin che ho potuto gli altri quelli che si sono dimessi forse credevano di fare una gita fuori porta”.

Nel motivare la sua decisione Capuozzo ha detto: “Vado via perché mancano i numeri necessari per governare, siamo una forza politica che non si muove con le larghe intese. Non mi ricandido e non penso neanche ad una lista civica”. Ha poi aggiunto che, se potesse tornare indietro, non si candiderebbe.

Dal Movimento 5 Stelle si è “sentita abbandonata”, come “tutti i cittadini di Quarto”. “Non è semplice quello che stiamo affrontando in questo territorio, con il movimento accanto sarebbe stato più facile”.

Intanto gli atti dell’audizione della Capuozzo in commissione Antimafia sono stati trasmessi ai pm per approfondimenti. La presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Rosy Bindi, ha disposto la trasmissione alla Procura di Napoli degli atti dell’audizione. Dalla ricostruzione complessiva dei fatti fornita dal sindaco e alla luce della documentazione giudiziaria acquisita dalla Commissione è emersa la necessità di segnalare alla Procura alcuni aspetti da approfondire, sui quali anche la Commissione si riserva di svolgere ulteriori analisi.

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