BERGOGLIO VISITERÀ IL CENTRO ISLAMICO DI ROMA, L’AMBASCIATORE DELL’ARABIA SAUDITA: “UNITI CONTRO IL TERRORE” Padre Lombardi: "L'invito è stato accolto con gratitudine, ma sarei prudente nel parlare di date"

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“E’ stato davvero un immenso onore e privilegio poter incontrare Papa Francesco ed invitare Sua Santità a visitare il Centro Islamico di Roma”. Sono le parole di Rayed Krimly, ambasciatore del Regno dell’Arabia Saudita a Roma e presidente del Centro Culturale Islamico d’Italia, che oggi ha guidato una delegazione del Centro Islamico all’incontrato con il Papa in Vaticano per l’invito ufficiale al Pontefice a visitare la Moschea. “Indipendentemente dal nostro essere musulmani, cristiani o ebrei, siamo tutti insieme nella stessa barca, e possiamo godere di pace e prosperità se restiamo uniti – commenta l’ambasciatore Krimly -. Uniti nel promuovere la tolleranza, il dialogo, la misericordia e la compassione. Uniti nel rifiuto dei mali dell’odio, dell’estremismo e del terrorismo. I cristiani arabi, parimenti ai musulmani europei, costituiscono una autentica componente endemica integrata dei loro rispettivi paesi”.

Ad accompagnare l’ambasciatore Krimly, anche i due vice presidenti del Centro, gli ambasciatori di Egitto e Marocco, Amr Mostafa Helmy e Hassan Abouyoub, il segretario generale del Centro Abdellah Redoaune, e il presidente della Commissione per il Dialogo Interreligioso del Centro Yahya Pallavicini. “Riconoscendo la leadership morale e spirituale di Sua Santità, nel celebrare il Giubileo della Misericordia – si legge nel comunicato della Reale Ambasciata dell’Arabia Saudita -, e ribadendo l’impegno profuso dai musulmani nel promuovere i valori del dialogo e della cooperazione proficua con fedeli di ogni credo, la delegazione ha esteso un invito ufficiale a Sua Santità a visitare il Centro in una data idonea per il Pontefice”.

Padre Lombardi non conferma nessuna data stabilita: “L’invito è stato accolto con gratitudine da Bergoglio e sarà considerato, il Papa vedrà cosa fare. Sarei assolutamente prudente nel parlare di date”, smentendo quelle di cui si è parlato, il 27 gennaio o il 10 aprile. Francesco non è la prima volta che si reca in una moschea: durante la sua visita in Turchia, accompagnato dalle autorità islamiche, visitò la Moschea Blu di Istanbul. Di recente, nel suo viaggio in Africa, ha voluto visitare la moschea di Bangui, teatro di sanguinosi scontri tra le milizie cristiane degli anti-Balak e i ribelli islamici dei Seleka.

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