DISOCCUPAZIONE ALLE STELLE: IN TUNISIA TORNANO LE RIVOLTE Cittadini in piazza a Kasserine dopo il tentato suicidio di un giovane senza lavoro

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Tornano le rivolte in Tunisia a 5 anni dalla “Rivoluzione dei Gelsomini” che inaugurò la primavera araba nel Paese del Nord Africa. Il casus belli è stata la morte di un giovane disoccupato, Ridha Yahyaoui, salito su un pilone della luce durante un sit-in in cui aveva minacciato il suicidio: il suo nome infatti era stato cancellato dalla lista di nuovi ammessi per un posto di lavoro, indetto dal dipartimento regionale dell’Istruzione.

Centinaia di manifestanti si sono radunati davanti alla sede del governatorato per rivendicare il diritto al lavoro nei giorni scorsi, con una pausa nella giornata di lunedì, fino a ieri quando di fronte al divieto di effettuare un nuovo sit-in davanti al governatorato si sono ribellati tirando pietre e scontrandosi duramente con le forze dell’ordine, causando disordini, allargatisi in tutta la città, che hanno costretto il ministero dell’Interno a dichiarare il coprifuoco a Kasserine dalle 18 alle 5 del mattino. Due manifestanti hanno anche tentato il suicido gettandosi dal tetto dell’edificio (salvati prontamente dai soccorsi) mentre gli agenti hanno usato gas lacrimogeni per disperdere la folla. Molti edifici pubblici e negozi sono stati chiusi e l’esercito è stato posto a difesa della sede del governatorato.

Anche alcuni cittadini si sono uniti alle rivendicazioni dei senza lavoro lamentando la fine della marginalizzazione della regione e più trasparenza. Il bilancio della giornata di martedì è piuttosto pesante: 23 feriti leggeri di cui 4 appartenenti alle forze dell’ordine e 246 persone costrette a ricorrere alle cure mediche a causa di inalazione di gas lacrimogeni. La regione di Kasserine, non lontano confine con l’Algeria, è fra le più sfavorite dell’intera Tunisia ed è nel suo circondario che si trova il Monte Chambi, noto per essere rifugio di gruppi jihadisti. Nella regione la disoccupazione giovanile tocca il 27% circa, quando a livello nazionale il tasso di disoccupazione è del 15,3%.

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