“IL COLORE DELL’ERBA”, ARRIVA IL PRIMO FILM PER NON VEDENTI La storia di due ragazze non vedenti che superano le difficoltà dell'adolescenza e cercano la loro strada come i loro coetanei vedenti

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Uscirà a febbraio il primo film pensato per i non vedenti, presentato in questi giorni al Cinema Massimo – Museo del cinema di Torino. “Il colore dell’erba”, questo il titolo, è una pellicola sperimentale caratterizzata da un vero proprio “paesaggio sonoro” che può essere percepito anche dai non vedenti.

Il lungometraggio racconta la storia di due ragazze ipovedenti che cercano la loro indipendenza affrontando le stesse paure e condividendo gli stessi sogni dei loro coetanei vedenti. Una passeggiata al lago si trasforma per le protagoniste in una sfida con loro stesse e diventa una metafora dell’adolescenza, momento in cui si esce di casa per affrontare il mondo.“Mi piace scoprire nuovi mondi, e l’adolescenza lo è – afferma la regista, Juliane Biasi Hendel, aggiungendo – le protagoniste mostrano come la paura del buio riguarda tutti e il film restituisce questa universalità anche da un punto di vista formale”.

La pellicola – prodotta da Kuraj e da Indyca – è stata realizzata con i contributi del Mibact, del Trentino Film Commision, del Piemonte Doc Film Fund e di Rai3, con il patrocinio dell’Uici, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

Alla realizzazione del film ha contribuito Mirco Mencacci, sound designer che ha collaborato con Marco Tullio Giordana, Ferzan Ozpetek e Michelangelo Antonioni. Mencacci ha creato un universo sonoro, fisico ed emotivo, nel quale gli spettatori si trovano immersi e che unisce per la prima volta il pubblico vedente e quello non vedente.

Il film uscirà nelle sale delle principali italiane (Milano, Roma, Torino) a febbraio.

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