“POVERO” MONDO: I SUPER RICCHI SONO SOLO L’1% DELLA POPOLAZIONE Secondo l'Oxfam 62 Paperoni posseggono beni pari alla ricchezza totale di 3,6 miliardi di persone

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L’1% della popolazione globale è più ricca del 99%. Una diseguaglianza “inaccettabile” evidenziata dall’Oxfam alla vigilia della riunione annuale del Forum Economico Mondiale che si terrà questa settimana nella località svizzera di Davos. Secondo i dati di Oxfam, 62 super-ricchi possiedono la stessa ricchezza di metà del mondo, circa 3,6 miliardi di persone. L’organizzazione non governativa chiede ai grandi del mondo che si confronteranno a Davos un’azione per metter al bando i paradisi fiscali.

Il rapporto descrive un mondo dove la crescente disuguaglianza economica ha impatti devastanti sulle persone meno abbienti e rischia di vanificare la lotta alla povertà. Tra l’altro la ricchezza si va sempre più concentrando perché 6 anni fa i super-ricchi con un patrimonio pari alla metà della popolazione più povera erano 388. Dal 2010, 3,6 miliardi di persone – la metà della popolazione mondiale – ha visto la propria quota di ricchezza ridursi di circa 1.000 miliardi di dollari: una contrazione del 41%, nonostante l’incremento demografico abbia registrato 400 milioni di nuovi nati nello stesso periodo. I 62 super-ricchi hanno registrato un incremento di oltre 500 miliardi di dollari, arrivando cosi’ ad un totale di 1.760 mld di dlr, in un contesto che continua a lasciare le donne in condizione di svantaggio (perfino tra i 62 super-ricchi solo 9 sono donne).

Nonostante i leader mondiali abbiano dichiarato in più occasioni la necessità di contrastare la disuguaglianza, il divario tra i più ricchi e il resto del mondo e’ drammaticamente cresciuto negli ultimi 12 mesi. Le previsioni di Oxfam, secondo cui l’1% della popolazione mondiale avrebbe posseduto più del restante 99% entro il 2016, si sono confermate con un anno di anticipo. “E’ inaccettabile che metà della popolazione più povera del mondo possieda meno ricchezza rispetto a poche decine di persone. Di fatto, i leader mondiali non hanno ancora intrapreso alcuna azione concreta per contrastare una disuguaglianza crescente e ormai fuori controllo”, ha dichiarato Winnie Byanyima, direttrice di Oxfam International.

“A Davos, quest’anno, chiederemo con forza a governi e grandi corporation di porre fine all’era dei paradisi fiscali. I paradisi fiscali sono quei luoghi nei quali multinazionali ed elites economiche si rifugiano evitando di contribuire, con la giusta quota di tasse, al finanziamento di servizi pubblici gratuiti e di qualita’ a tutti i cittadini. Oggi 188 delle 201 più grandi multinazionali sono presenti in almeno un paradiso fiscale, alimentando una disuguaglianza economica estrema che ostacola la lotta alla povertà”.

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