LAGHETTO CONFISCATO AI CRISTIANI, SCIOPERO DELLA FAME IN BANGLADESH Proteste contro la decisione di sottrarre alla chiesa di St. Peter di Barisal un importante risorsa idrica

465
cristiani bangladesh

Lo scorso 10 gennaio in Bangladesh più di 500 cristiani, sia cattolici che protestanti, hanno indetto uno sciopero della fame di un giorno per protestare contro la confisca di un terreno alla chiesa di St. Peter di Barisal sul quale si trova un laghetto storico. “Abbiamo organizzato la manifestazione per protestare contro la decisione del governo di costruire un edificio che riempirebbe il laghetto” ha detto Padre Shanti Mondal, rappresentante della chiesa bengalese, ad Asianews.it.

Secondo il sacerdote il bacino acquifero appartiene alla parrocchia dal 1849. In un primo momento era utilizzato come fonte battesimale, successivamente, invece, è diventato un’importante risorsa idrica per la comunità. “Si tratta di un laghetto storico – ha spiegato il presbitero – ma avvocati locali vogliono sostituirlo con un edificio di 10 stanze. Il governo ha preso questa decisione anche se siamo in possesso di tutti i documenti legali. Paghiamo anche la tassa terriera in modo regolare”.

I manifestanti hanno anche formato una catena umana e marciato per le strade della città, urlando slogan contro la confisca. “Il Dipartimento dei lavori pubblici (Pwd) ha riempito un laghetto risalente a 150 anni fa, solo per costruire un edificio destinato ad ospitare gli uffici del Tribunale giudiziario – ha concluso p. Mondal -. L’azione è del tutto illegale”. E conclude: “Per favore, non offendete il nostro sentimento religioso”.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS