ATTACCHI IN BURKINA FASO: CHI SONO I KILLER DI AL QAEDA

512
killer al qaeda

Il rituale è sempre quello: assassini trattati come martiri. Il jihad ci ha ormai abituati alle squallide cerimonie mediatiche col quale i kamikaze vengono trasformati in eroi della “guerra santa” lanciata contro l’occidente. L’Isis, dopo gli attacchi di Parigi, aveva definito “leoni” i killer che, in quella tragica notte, lasciarono in terra i corpi di 130 persone. La costola magrebina di Al Qaeda ha deciso, invece, di pubblicare generalità e foto di tre membri del commando che venerdì scorso ha insanguinato Ouagadougou, capitale del Burkina Faso.

In una nota inviata all’agenzia privata di stampa mauritana “al-Akhbar”, suo tradizionale collegamento con il mondo esterno, l’organizzazione terroristica identifica i tre come al-Battar al-Ansari, Abu Muhammad al-Buqali al-Ansari e Ahmed al-Fulani al-Ansari, tutti sui 25 anni di età, di nazionalità maliana e appartenenti a al-Mourabiton, gruppo armato alleato dei qaedisti. Il soprannome che li accomuna, “al-Ansari” (in lingua araba letteralmente “ausiliario”; ndr),è in genere utilizzato nella terminologia salafita per designare i combattenti locali. Quanto alle immagini, sono state pubblicate su social network come Telegram e Twitter secondo quanto riferito da “Site”, società americana che controlla le attività on-line della galassia islamica radicale: i giovani indossano tute mimetiche, portano in capo passamontagna neri e brandiscono fucili kalashnikov. Al Qaeda ha giustificato il massacro sostenendo che l’hotel “Splendid” fosse un “covo dello spionaggio internazionale”

Venerdì notte i miliziani di Al Qaeda hanno preso d’assalto il ristorante “Cappuccino” e poi l’hotel “Splendid” della capitale africana, uccidendo almeno 29 persone e ferendone 56. Tra le vittime anche un bambino italiano di 9 anni. Si tratta di Misha figlio di Gaetano Santomenna, titolare del “Cappuccino Cafè”. “Anche Michel, bambino italiano di nove anni, tra le vittime dei terroristi in #BurkinaFaso. Crimine orrendo. Italia vicina al padre Gaetano” ha commentato con un tweet il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY