IRAQ, BOMBE USA INCENDIANO UN MAGAZZINO DI DENARO DELL’ISIS Il califfato ha perso nel raid "milioni di dollari"

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I cacciabombardieri Usa hanno centrato un deposito di denaro dello Stato islamico a Mosul, in Iraq, mandando letteralmente in polvere milioni di dollari. Lo mostra un video della Difesa americana rilanciato dai media statunitensi. Il bombardamento risalirebbe all’11 gennaio scorso, ma le immagini sono state divulgate solo nelle scorse ore. Sul video si vede un edificio che viene centrato in pieno da una bomba e, dopo l’esplosione, si notano fluttuare nell’aria migliaia di banconote brucianti. Gli esperti della Difesa stimano che il denaro distrutto ammonti a “milioni di dollari”.

“E’ stato un ottimo raid”, ha commentato a caldo il generale Llyod Austin, capo del Comando centrale Usa: “Combinato con gli altri bombardamenti che abbiamo fatto contro le infrastrutture per la produzione e la distribuzione di gas e petrolio e altre fonti di finanziamento, si può scommettere che l’Isis senta la tensione sul suo libretto degli assegni”. Il militare ha precisato che non è il primo raid di questo tipo contro le “casse” dei seguaci di Abu Bakr al Baghdadi: “Hanno bisogno di questi soldi per pagare i combattenti, reclutarne di nuovi e portare a termine le loro attività vergognose”, ha concluso il militare.

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