ARNASCO, CROLLA UNA PALAZZINA PER UNA FUGA DI GAS: 5 MORTI Una sesta persona, una donna sudamericana, è ricoverata in condizioni gravissime a Genova

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Una fuga di gas ha provocato il crollo di una palazzina di due piani a Bezzo, frazione di Arnasco, nel savonese. È quanto emerso dai primi rilievi dei vigili del fuoco che sono al lavoro sul posto. Il boato, fortissimo, si è sentito fino ad Albenga, che si trova a dieci km di distanza. Alcuni edifici vicini sono rimasti isolati. La strada, unico varco per uscire dalle case, è invasa dalle macerie della palazzina. I residenti non corrono pericoli ma diverse palazzine sono state evacuate.

Al momento, il bilancio è di cinque morti, quattro uomini e una donna. I vigili del fuoco hanno estratto dalle macerie il corpo di un uomo dopo ore di ricerche tra le macerie. Un’altra donna, ferita gravemente, è in ospedale. Si tratta di una sudamericana di circa 50 anni. È ricoverata al Centro grandi ustionati dell’ospedale Villa Scassi di Genova. Secondo i sanitari, ha ustioni di terzo grado sull’80 percento del corpo. Le sue condizioni, dicono i medici, sono disperate. La donna era stata trasportata in un primo momento all’ospedale di Pietra Ligure e da qui trasferita con una eliambulanza dei vigili del fuoco all’ospedale genovese. All’interno della palazzina c’erano due appartamenti nei quali vivevano una coppia di anziani e quattro extracomunitari. l’uomo è morto, la moglie è stata estratta viva dalle macerie.

“L’esplosione si è verificata in una palazzina composta da quattro piani ed è stata piuttosto violenta. Io sono stato chiamato intorno alle tre”, ha raccontato il sindaco di Arnasco, Alfredo Gallizia, tra i primi a intervenire nel luogo del disastro. Il primo cittadino ha parlato di “ambienti saturi di gas”. “Mai visto una cosa del genere se non nei film – ha aggiunto Gallizia – ci sono anche delle case con vetri distrutti. Sul posto stanno ancora lavorando le unità cinofile dei vigili del fuoco e i carabinieri”. “La casa – racconta ancora – si è sbriciolata. Gli ambienti erano saturi di gas ed è venuto giù tutto. L’area è ora sotto sequestro su disposizione della Procura e presidiata dai carabinieri del comando compagnia di Alassio”, ha concluso il Sindaco, sconvolto dalla tragedia.

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