CINA: ARRESTO PER I LEGALI CHE DIFENDONO LE MINORANZE RELIGIOSE Nei giorni scorsi sono finiti in manette l'avvocato Wang Yu e suo marito Bao Longjun con l'accusa di sovversione

355
polizia cinese

L’avvocato per i diritti umani Wang Yu e suo marito Bao Longjun sono stati arrestati a Pechino (in Cina) con l’accusa di “sovversione contro il potere dello Stato”. Il mandato di cattura è scattato mercoledì scorso dopo che i due coniugi erano stati tenuti in isolamento per oltre sei mesi. Li Yuhan, l’avvocato di Wang Yu, ha dichiarato alla stampa che la donna è rinchiusa nella prigione n. 1 di Tianjin, una municipalità costiera, mentre suo marito nella prigione n. 2 della stessa città. Nei sei mesi di isolamento che hanno preceduto l’arresto, ai due è stata negata ogni visita da parte di parenti e avvocati, e non è stato comunicata loro nessuna notizia sul loro caso.

Dopo l’obbligo all’isolamento, era inoltre iniziata una campagna diffamatoria contro di loro. Il centro legale per cui Wang lavorava, la Fengrui, era stata bollata dai media ufficiali come una “banda criminale” che “attirava l’attenzione su casi sensibili” e “disturbava l’ordine sociale in modo grave”. La Fengrui è stata anche accusata di “creare caos” nei processi e di aver mobilitato attivisti fuori delle aule dei tribunali “per raggiungere i loro scopi con ulteriori motivi”. I coniugi Longjun erano apparsi lo scorso ottobre in televisione, apparentemente prostrati, condannando un tentativo fallito di far fuggire il loro figlio 16enne all’estero. Da allora, anche Bao Zhuoxuan, il figlio, è tenuto sotto sorveglianza 24 ore su 24.

La notizia della cattura dei Longjun è giunta insieme alla conferma dell’arresto di altri sei avvocati, con accuse simili. La campagna contro gli avvocati che difendono poveri, personalità religiose e attivisti è iniziata lo scorso luglio e tende a soffocare un vero e proprio movimento che, basandosi sulle leggi cinesi, cerca di difendere i diritti umani. Il direttore della Fengrui, Zhou Shifeng, e due avvocati, Wang Quanzhang and Li Shuyun, dopo essere stati fermati e isolati lo scorso luglio, giorni fa sono stati accusati anche loro di “sovversione contro il potere dello Stato”. Altri due avvocati, Xie Yanyi and Xie Yang, sono stati arrestati con la stessa accusa. Gao Yue, una loro collega, è stata arrestata per “assistenza nel distruggere prove”. Un altro, Sui Muqing, è stato arrestato e poi rilasciato su cauzione. Secondo diversi analisti, la persecuzione contro gli avvocati ha molti aspetti simili alle campagne lanciate durante la Rivoluzione culturale da Mao Zedong (o Mao Tse-tung), dittatore della Cina dal ’43 all’anno della sua morte, il 1976.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS