CAMPIDOGLIO, GIACHETTI SI CANDIDA: “ROMANI DATEMI CONSIGLI” Il vicepresidente della Camera si presenta in un video. "Impegno immenso, per questo ci ho messo tempo a decidere"

449
giachetti

E’ ufficiale: Roberto Giachetti correrà alle primarie del centrosinistra per il Campidoglio. Una candidatura annunciata da tempo ma che il vicepresidente della Camera ha lanciato solo oggi con un video rivolto ai romani dalla terrazza del Gianicolo (“quartiere in cui sono nato”, ha detto durante la clip). Il famoso belvedere capitolino secondo Giachetti ritrae “la Roma da cartolina, della ‘Grande Bellezza’ di Sorrentino”. Ma la Capitale, ha sottolineato, non è solo quella, c’è anche quella delle periferie dove tante persone normali devono combattere per andare al lavoro o a scuola: è la Roma che dobbiamo cambiare”. All’inizio del video l’esponente del Pd sembra quasi scusarsi con gli elettori per aver ufficializzato solo oggi la sua candidatura. “Ci ho messo un po’ di tempo, lo confesso. E non solo per un pizzico di paura che credo sia naturale, ma per una grande forma di rispetto per un impegno che so sarà immenso, gravoso”.

Nella clip Giachetti non ha parlato di programma ma si è appellato al senso civico dei romani. “Mi piacerebbe – ha detto – che la mia candidatura fosse anche uno strumento per far sì che tanti romani riprendano la voglia di partecipare, con la consapevolezza che il diretto impegno è fondamentale per cambiare le cose. Vi chiedo di darmi una mano, di organizzarci”. E per consentire ai cittadini di fargli pervenire consigli e idee fornisce una mail termine del video (giachettiroma@gmail.com).

La candidatura del numero due di Montecitorio è stata accolta con soddisfazione dal premier Matteo Renzi e dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti “Come ha detto Renzi, è un candidato credibile che può vincere e questo è il più importante obiettivo guida in una situazione molto difficile” ha detto il governatore. Di diverso avviso Stefano Fassina, in corsa con Sinistra Italiana per il Campidoglio. “Lo considero molto distante dalle mie posizioni. È stato un ultrà del Jobs act, dell’ Italicum, della revisione costituzionale, della controriforma della Rai, delle trivellazioni. E queste sono le ragioni principali che mi hanno spinto fuori dal Pd” ha detto l’ex viceministro dell’Economia.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS