CANNABIS: NUOVE DEPENALIZZAZIONI PER LA COLTIVAZIONE A USO TERAPEUTICO Le misure saranno discusse nel Consiglio dei ministri odierno. Le violazioni diventeranno illeciti amministrativi

388
coltivazione cannabis

Arrivano in Consiglio dei ministri misure per la depenalizzazione riguardanti la cannabis. Secondo le norme sottoposte all’approvazione del governo passeranno da illecito penale ad amministrativo le violazioni commesse da chi è autorizzato a coltivare la Marijuana per uso terapeutico. Per ora, quindi, fuori da questo quadro far crescere piantine in grandi quantità resterà un delitto.

Il provvedimento, ell’esame del Cdm, rientra in un pacchetto più ampio di depenalizzazioni all’esame del Cdm e che riguarda, tra l’altro, atti osceni, noleggio di materiale coperto da copyright ma anche la guida senza patente: la prima volta che si è pizzicati, non sarà più reato. Oggi la sanzione prevista dal codice della strada va da 2.257 a 9.032 euro, ma la deve comminare un giudice dopo un processo. E spesso va tutto in fumo causa prescrizione.

Con le nuove regole, invece, per chi guida con la patente non in regola scatterebbero subito fermo e confisca amministrativa del mezzo, e una multa ben più salata: da 5mila a 30mila euro. Resta inoltre la sanzione penale in caso di recidiva. L’idea di fondo, quindi, è che il rischio di pagare somme molto più alte sia un deterrente più efficace del tribunale. E questa è la filosofia di tutto il pacchetto normativo, che punta a decongestionare i palazzi di giustizia, evitando vi finiscano procedimenti su condotte di scarso rilievo, con costi per Stato e pochi benefici.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS