NUOVE ESPLOSIONI NEL CENTRO DI GIACARTA

406
  • English
  • Español
attentato giacarta

Nuove esplosioni sono state avvertite al centro di Giacarta, capitale indonesiana colpita da una raffica di attentati in cui sono morte 7 persone almeno 15 sono rimaste ferire. Le vittime degli attacchi sono cinque presunti attentatori e due civili, un indonesiano e un olandese, ha annunciato il ministro per la sicurezza Luhut Panjaitan.

L’attacco è stato rivendicato da un gruppo legato all’Isis, che ha detto di avere come obiettivi cittadini stranieri e postazioni della polizia. Un’agenzia di notizie, vicina al gruppo terrorista, ha riferito che “miliziani dell’Is (sic, Stato Islamico) ha portato a termine un attacco contro cittadini stranieri e forze di sicurezza incaricate di proteggerli nella capitale indonesiana”. “Volevano colpire come a Parigi” ha confermato un portavoce della polizia. Gli attacchi, cominciati intorno alle 10:30, sono finiti intorno alle 15:20 ora locale, quando la polizia ha annunciato di aver riconquistato “il pieno controllo” della citta’. Il presidente indonesiano, Joko Widodo, ha esortato a “non cedere alla paura”: “Non saremo sconfitti”.

I dettagli sono ancora confusi ma varie esplosioni e scambi a fuoco hanno seminato per ore il terrore. Le prime esplosioni sono avvenute vicino a una postazione di polizia e al centro commerciale Sarinah, in un quartiere centralissimo, non lontano dagli uffici delle Nazioni Unite, che ospita anche varie ambasciate e le sedi di grandi aziende. Un’esplosione e’ avvenuta all’esterno del palazzo delle Nazioni Unite. Nel mirino anche un caffe’ Starbucks, il gigante americano che nel frattempo ha chiuso “fino a nuovo ordine” tutte le strutture nella capitale indonesiana.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS