PASTORE CRISTIANO ARRESTATO PERCHE’ OSTACOLAVA UN PELLEGRINAGGIO ISLAMICO Gilbart Biswas è detenuto dalla polizia di Tongi con l’accusa di “disturbo della manifestazione”

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In Bangladesh, il pastore protestante Gilbart Biswas è stato arrestato dalla polizia mentre predicava il Vangelo e vendeva opuscoli religiosi durante il Bishwa Ijtema, il secondo pellegrinaggio islamico più grande al mondo dopo l’Hajj, che si tiene ogni anno a Tongi (vicino Dhaka), sulle rive del fiume Turag. La polizia ha giustificato l’arresto per “motivi di sicurezza”, in quanto il cristiano era una “persona sospetta” nell’area dell’incontro. Le forze dell’ordine, schierate nell’area per garantire la sicurezza della manifestazione, hanno fermato il pastore Biswas e ha dichiarato che “nessuno può proclamare il Vangelo nei luoghi sacri delle altre religioni”.

In realtà, la Costituzione del Bangladesh garantisce a ogni cittadino la libertà di professare, praticare e divulgare la propria fede in ogni luogo. Un fedele protestante, che vuole rimanere anonimo per sicurezza, racconta che la comunità è in pensiero per il proprio capo spirituale: “Siamo molto preoccupati per l’arresto del pastore Gilbart Biswas. Egli non ha commesso alcun crimine ed è stato arrestato in maniera illegale dalla polizia, che ancora non lo ha liberato. Il giudice ha deciso che leggerà il libretto che il religioso stava distribuendo e poi esprimerà il verdetto”.

Il Bishwa Ijtema, che significa “Incontro mondiale” è un raduno annuale organizzato dal Tabligi Jamaat“, ovvero la “Società per la diffusione della fede”, un movimento religioso transnazionale e apolitico, il cui obiettivo è una riforma spirituale islamica. L’evento, che include momenti di preghiera e di predicazione, attira milioni di persone da centinaia di nazioni. Quest’anno i partecipanti sono stati 2 milioni, provenienti da 150 nazioni. Nell’area il governo ha schierato oltre 5 mila poliziotti per garantire l’ordine.

 

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