FIRENZE, DELITTO ASHLEY OLSEN: C’E’ UN SOSPETTATO Nel frattempo in un articolo di cronaca sull'omicidio di Ashley Olsen, il Washington Post dà spazio a due diversi commenti da cui trapelano timori per il modo in cui il caso potrà essere gestito in Italia

480
ashley olsen

Sembra esserci una svolta nelle indagini sull’omicidio di Ashley Olsen, la 35enne americana trovata morta, strangolata, nel proprio appartamento in via Santa Monica nel quartiere di Santo Spirito a Firenze: l’analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza, incrociata con le testimonianze di alcuni frequentatori del locale notturno Montecarla, hanno portato gli investigatori ad individuare un possibile sospettato.

Secondo le indagini, la ragazza avrebbe fatto rientro a casa all’alba di venerdì 8 gennaio con un uomo, col quale, secondo quanto emerge dall’autopsia, ci sarebbe stato sesso consenziente. Tra le ipotesi del movente, una reazione violenta scatenata per motivi da chiarire (non esclusa una pista collegata all’uso di droghe) o un gioco erotico finito male. Le analisi tossicologiche, anche su questo, potranno dire di più. Definitivamente chiarita peraltro la posizione del suo fidanzato italiano.

Nel frattempo in un articolo di cronaca sull’omicidio di Ashley Olsen, il Washington Post dà spazio a due diversi commenti da cui trapelano timori per il modo in cui il caso potrà essere gestito in Italia. “Spero solo per Ashley che questa inchiesta sia più chiara” di quella sull’assassinio di Meredith a Perugia nel 2007, ha detto la blogger Georgette Jupe, conoscente di Ashley, citata dal quotidiano americano. L’assassinio “riaccende le preoccupazioni sulla giustizia, sui diversi sistemi politici e della giustizia, sugli stili diversi del giornalismo, fra Stati Uniti e Italia”, ha aggiunto Beth Prusiecki, una expat americana a Milano.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS