DDL BOSCHI, RENZI: “SE NON PASSA IL REFERENDUM MI RITIRO DALLA POLITICA” Il premier ribadisce il concetto a Repubblica Tv: "Non è un voto su di me ma se perdo devo trarne le conseguenze". Salvini: "Mandiamolo a casa"

517
renzi

Matteo Renzi ha legato il suo avvenire politico all’entrata in vigore del Ddl Boschi, definito dal premier “la madre di tutte le riforme”. “Ho detto che se perdo il referendum sulla riforma costituzionale smetto di far politica – ha ribadito a Repubblica Tv -. Non è un plebiscito su di me ma finalmente c’è la responsabilità di chi fa politica dopo che per anni c’è stato il pantano”.

Renzi ritiene che questa linea sia più da “sistema anglossassone: fai uno-due mandati e te ne vai”, e dal suo punto di vista ha aggiunto: “Dopo che hai fatto la riduzione delle tasse, il Jobs act, dopo che hai fatto la riforma della scuola e della Pa arrivi alla riforma costituzionale, la partita su cui ti sei giocato tutto, e allora se la perdi devo trarne le conseguenze”.Renzi ha anche confermato che dopo il voto finale della Camera ad aprile “partiremo subito con la campagna referendaria”.

Durante la conferenza stampa di fine anno Renzi aveva detto che legare il suo avvenire all’approvazione del referendum poteva essere un incentivo per chiunque volesse fargli lo sgambetto. Puntuale Matteo Salvini ha colto la palla al balzo chiedendo agli italiani di votare no per mandare a casa il capo del governo. “La riforma costituzionale è una pessima riforma – ha detto – riporta tutto nelle mani dello Stato centrale, impedisce agli italiani di pronunciarsi sulle tematiche europee: se Renzi dice sarà un referendum con me o contro di me, se perdo vado a casa, do appuntamento a 60 milioni di italiani che non possono votare il presidente del Consiglio da tre volte consecutive e a ottobre lo mandiamo a casa tranquillamente col voto degli italiani”.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS