USA 2016, HILLARY CLINTON GIOCA LA CARTA FISCALE: UNA SUPER-TASSA PER I RICCHI La candidata democratica vuole applicare la Buffet rule

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“Dobbiamo fare in modo che i ricchi e le società paghino più della loro giusta quota”. E’ la nuova proposta lanciata da Hillary Clinton, candidata democratica negli Stati Uniti e tra le più accreditate per sostituire Barack Obama alla Casa Bianca. Ma per farlo ha bisogno di superare la concorrenza di Bernie Sanders alle primari. E’ per questo che la front-runner dei democratici è ricorsa alla carta fiscale. La promessa di applicare la Buffet rule – ossia una sovrattassa del 4% per chi guadagna più di cinque milioni di dollari l’anno – è una mossa che le permetterebbe di accattivarsi la determinante classe media.

La Clinton ha fatto la sua proposta durante una conferenza nello stato dell’Iowa e secondo il Washington Post si tratta di un livello che non si vedeva da oltre 30 anni e che va ben oltre la Buffet rule. “Voglio attuare la Buffet rule: avere la certezza che c’è una tassa minima da pagare – ha spiegato la Clinton -. Voglio andare oltre e imporre ciò che io chiamo una giusta quota di sovrattassa ai multimilionari perché ora siamo indietro e dobbiamo fare in modo che i ricchi e le società paghino più della loro giusta quota”.

 

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