SCONTRI NELLA NOTTE A LIPSIA: FERMATI 250 ESTREMISTI DI DESTRA Un gruppo di hooligans ha preso di mira alcuni negozi del quartiere di Connewitz assaltando i negozi e frantumando le vetrine

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Centinaia di fermi sono stati effettuati dalla polizia di Lipsia dopo gli incidenti che si sono verificati nella notte. Le forze dell’ordine lanciando un appello su Twitter hanno invitato i cittadini alla calma. Secondo la televisione regionale Mdr, un gruppo di neonazisti ha attaccato diversi negozi nel quartiere di Connewitz, frantumandone le vetrine.

Una situazione tesa, che desta molta preoccupazione, soprattutto dopo la caccia all’immigrato che si è scatenata nella regione di Colonia come risposta alle molestie sessuali che centinaia di donne hanno subito la notte di San Silvestro da parte di uomini, tutti descritti come arabi o nordafricani. Per quello che riguarda gli incidenti a Lipsia, la polizia ha riferito che si tratta di hooligans legati alle tifoserie di due squadre locali. Ma in città si sta svolgendo anche una manifestazione anti-immigrati di Pegida.

Le forze dell’ordine hanno fermato e identificato 250 estremisti di destra e circondato l’area dove sono avvenuti gli incidenti. Il quartiere è una tradizionale roccaforte della sinistra e dell’area autonoma e la stessa polizia non mette l’azione in diretto collegamento con le vicende di Colonia. Al momento, secondo testimonianze raccolte dalla tv regionale Mdr, Nel frattempo nel centro di Lipsia, lontano dall’area degli incidenti, si è svolta una manifestazione di Pegida, alla quale partecipa anche il leader del movimento anti-immigrati Lutz Bachmann. Secondo stime della polizia, i partecipanti oscillano tra 2000 e 3000, un numero superiore alle altre uscite di Pegida a Lipsia. In contemporanea si è svolta anche una contro-manifestazione per una Lipsia tollerante, alla quale ha partecipato il sindaco della città Burkhard Jung. Manifestazioni di Pegida si sono svolte anche in altre città, fra cui Monaco, Potsdam e Merseburg.

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