LA TOP TEN DEGLI ALBUM PIU’ VENDUTI NEL 2015 E’ (QUASI) TUTTA ITALIANA La Fimi pubblica la classifica dei dischi più venduti, tra flop e sorprese anche Adele

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Come di consuetudine, il mondo della musica apre il 2016 con la pubblicazione, da parte della Fimi, delle classifiche di vendite ufficiali degli album del 2015. Sulla vetta c’è Jovanotti, con suo “Lorenzo 2015 CC”, seguito da il “Best of” di Tiziano Ferro, “Out” dei The Kolors, band vincitrice del contest “Amici”. Poi l’unico esemplare di musica internazionale: “25” di Adele. Coi suoi sedici milioni di copie vendute nel mondo in sei settimane, la cantante inglese è la regina di tutte le altre classifiche. Seguono “Le parole in circolo” di Mengoni, unico artista presente in top 10 con ben due titoli, “Il bello di essere brutti” di J-Ax, unico rapper in classifica, “Grande amore” de Il Volo, di nuovo Mengoni, con “Le cose che non ho”, “Passione maledetta” dei Modà e, dulcis in fundo, Ligabue con “Giro del mondo”.

Dopo un undicesimo post a Fedez, con “Pop-Hoolista”, riproposto a fine anno in nuova edizione e sicuramente beneficiario della sua presenza sul banco dei giudici di X Factor, arriva il primo vero flop del 2015, “Simili” di Laura Pausini. La regina del pop italiano è dodicesima, nonostante tre speciali su Rai1, di cui uno in prima serata, di sabato, una puntata di Unici, su Rai2, e un intervento a Rai3 da Fazio. Non va meglio a Eros Ramazzotti, che si piazza sedicesimo, dopo i Coldplay, Il volo, e Vasco Rossi.

Il diciannovesimo posto è dei Negramaro, tornati sulle scene dopo cinque anni, anticipati in classifica da Briga, e dagli One Direction, poi Gianna Nannini, con “Hitalia” ed Emma. Infine Madonna, con “Rebel Heart”, solo ventiduesima: un flop clamoroso se si considera che Adele ha venduto sedici milioni di copie da novembre a fine dicembre, mentre Madonna, ne ha vendute solo ottocentomila da marzo.

Scorrendo la lista, si nota Nek al ventottesimo posto; tre righe più sotto ecco Lorenzo Fragola, dietro a “Cinema” di Bocelli. Al trentanovesimo posto Guccini, con l’antologia “Se io avessi previsto tutto questo”, davanti a “Vero” di Guè Pequeno, primo artista di Def Jam italia. Non se la passa meglio Fabri Fibra, solo quarantanovesimo, dimostrazione che l’idea di non fare pubblicità, forse, non è stata così geniale. numerose le assenze, come quella di Grignani, Chiara o Alex Britti, passati da Sanremo. Ritorna al settantesimo posto Luca Carboni, grazie al suo brano “Luca lo stesso”, non premiato dalle vendite. Carboni si trova tre posizioni sotto Dark side of the moon dei Pink Floyd, e ciò non ha bisogno di commenti. Assenza totale in classifica della musica indie. Unico esemplare, il settantaseiesimo posto di Endkadenz Vol 1 dei Verdena. Vedremo cosa accadrà durante il 2016. Di sicuro non sono previsti nuovi album di Laura Pausini.

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