LA STORIA DEI JEANS “APPESA” IN ABRUZZO: ESPOSTO OLTRE 5.000 CAPI Il Distretto Vibrata - Tordino - Vomano (VTV) - area nota anche come 'denim-valley' per la grande concentrazione di aziende che producono jeans

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Numerati, appesi uno accanto all’altro, a temperatura costante, oltre 5.000 jeans di varie epoche e di ogni parte del mondo sono in bella mostra in una sorta di “museo” in Val Vibrata, in provincia di Teramo, dove chi si occupa di moda arriva per fare ricerca e produzione. “A ogni ‘filare’ – spiega Mauro Cianti, amministratore delegato della Don the Fuller, marchio con sede a Corropoli – metteremo il nome delle vie della moda, come via Montenapoleone o via Condotti”. Il brand Don the Fuller rappresenta un prodotto Made in Italy di altissima qualità, fatto nel rispetto sia dell’ambiente sia delle persone che lavorano per realizzarlo.

Il Distretto Vibrata – Tordino – Vomano (VTV) – area nota anche come ‘denim-valley’ per la grande concentrazione di aziende che producono jeans -ricade nella Provincia di Teramo ed è costituito da 20 Comuni. Il Distretto gode di una fitta trama di relazioni produttive costituite da imprese grandi e piccole capaci di adattarsi quotidianamente alle esigenze del mercato e alle continue variazioni della domanda. L’industria dell’abbigliamento fornisce più del 40% della produzione, un fatturato di 250 milioni di Euro ed una produzione media giornaliera di 200.000 capi. Nel corso degli anni si è sviluppato un indotto importante di subfornitura di qualità per aziende leader a livello nazionale e internazionale, come Boss, Prada, Tod’s, Louis Vuitton, Gucci, Yves Saint Laurent, che rappresentano il Made in Italy nel mondo.

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