UNIVERSO VIOLENTO: ARRIVA LA MAPPA DELLE ESPLOSIONI COSMICHE E stata realizzata grazie alle osservazioni del telescopio spaziale Fermi, realizzato dalla Nasa

486
supernova

È stata compilata la mappa più dettagliata del volto “violento” dell’universo, ossia delle potenti esplosioni che emettono lampi gamma. L’ha ottenuta il telescopio spaziale Fermi, nato dalla collaborazione internazionale guidata dalla Nasa e nella quale l’Italia ha un ruolo di primo piano grazie al contributo dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). “La mappa ci dice dove sono le sorgenti che danno origine ai fenomeni più energetici dell’universo”, spiega Patrizia Caraveo, responsabile per l’Inaf della missione Fermi. “La cosa interessante dei raggi gamma – sottolinea – è che permettono di risalire alla fonte perché vanno diritti. A differenza dei raggi cosmici ad alta energia, che possiamo rivelare e studiare, ma non sappiamo da dove arrivano”.

Ottenere la mappa – costruita con oltre sei anni di osservazioni -, un’impresa impossibile per gli altri telescopi spaziali, è stato possibile grazie al software Pass 8, che ha permesso al telescopio Fermi di analizzare i fotoni gamma ed osservare così eventi ad energie altissime, comprese fra tra 50 miliardi e 2 trilioni di elettronvolt (contro i 2-3 elettronvolt della luce visibile). La mappa mostra anche le cosiddette bolle di Fermi, strutture che emettono raggi gamma e si estendono per 50.000 anni luce. Tra le 360 sorgenti catalogate, circa il 75% sono “blazar”, cioè galassie che al centro ospitano un buco nero gigantesco circondato da un disco di gas caldi e polveri.

Le altre sorgenti sono per lo più i resti di esplosioni di supernovae e pulsar, cioè stelle di neutroni che ruotano molto velocemente su se stesse e accelerano le particelle a velocità prossime a quelle della luce. Presentata nel convegno della Società Americana di Astronomia e successivamente pubblicata sul sito arXiv –uno dei principali archivi per bozze definitive di articoli scientifici in fisica, matematica, informatica, finanza quantitativa e biologia accessibile via Internet – la mappa ha permesso di scoprire, oltre alla posizione di 360 sorgenti, anche altre decine di sorgenti impossibili da osservare in qualsiasi lunghezza d’onda.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS