D’ALEMA BOCCIA LA POLITICA ESTERA: “NON SIAMO PROTAGONISTI A LIVELLO INTERNAZIONALE” L'ex premier sul Corriere della Sera: "Non siamo tra coloro che hanno stabilizzato. Ma almeno non abbiamo commesso errori"

447
d'alema

L’Italia non è protagonista sul piano internazionale. Lo ha detto Massimo D’Alema in un’intervista al Corriere delle Sera. Questo, se non altro, “ci ha evitato se non altro di commettere errori. Non siamo tra coloro che hanno destabilizzato, ma neppure tra coloro che cercano di rimettere insieme i pezzi”. L’ex premier e ministro degli Esteri ha poi riflettuto sulla situazione in Medio Oriente. “Era sbagliato l’ostracismo verso l’Iran – ha spiegato – era dettato non dagli interessi dell’Occidente, ma da quelli dei due alleati dell’Occidente: Arabia Saudita e Israele. I quali, più che alleati, si sono rivelati due problemi”.

In Libia, si dice convinto l’ex premier, “non c’è affatto un sentimento anti-italiano”. “Anzi, tutti sperano che assumiamo un ruolo. Purtroppo il giorno dopo che Renzi ha rivendicato un ruolo-guida in Libia, l’Onu ha nominato l’ambasciatore tedesco”. D’Alema si è soffermato anche sull’atteggiamento dell’Italia in Europa. “Non siamo mai andati in Europa con il cappello in mano – ha rivendicato – Il centrosinistra vi andò con l’autorevolezza di governi che ridussero il debito pubblico dal 132 al 102% del Pil, portando l’Italia nell’euro e ottenendo per Prodi la presidenza della Commissione”.

A picchiare i pugni sul tavolo – ha ricordato – “provarono Berlusconi e Tremonti, senza grandi fortune. Non seguirei quella strada. Renzi, anziché baccagliare con la Merkel dovrebbe farsi promotore con gli altri leader del socialismo europeo di una nuova politica. Che fine ha fatto il piano di investimenti Juncker?”.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS