COLPO AL DAESH: UCCISO IN IRAQ IL VICE DI AL BAGHDADI Assi Ali Mohammed Nasser al-Obeidi è morto a seguito dei raid sulla città di Bharwana

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Un nuovo colpo mortale è stato inferto dall’esercito iracheno contro il Califfato. Uno dei vice del leader dell’Isis Abu Bakr Al Baghdadi è stato ucciso durante un attacco delle forze aeree locali nella città di Bharwana, in Iraq. Lo riferisce la Cnn che cita direttamente le fonti dell’esercito iracheno. Si tratta di Assi Ali Mohammed Nasser al-Obeidi che, prima di diventare un leader dello Stato Islamico, è stato un comandante di brigata delle forze speciali della Guardia repubblicana di Saddam Hussein. Secondo un portavoce del Comando delle operazioni congiunte iracheno, al-Obeidi è stato anche prigioniero nelle carceri di Abu Ghraib e di Camp Bucca, il carcere gestito dalle forze statunitensi nei pressi di Umm Qasr (Iraq). Creato in occasione della Guerra in Iraq per prigionieri di guerra e terroristi, Camp Bucca venne chiuso nel 2009 dopo alcuni scandali sugli abusi delle forze statunitensi perpetrate nei confronti dei detenuti.

Sempre in Iraq il 7 gennaio scorso era stato ferito nel corso di un bombardamento aereo dell’esercito iracheno nella provincia di Anbar, il giovane Abu Mohammed al-Adnani, considerato il portavoce dell’Isis. Se al-Baghdadi è il leader indiscusso dell’Isis, al-Adnani è la figura più conosciuta dello Stato islamico. Alcuni osservatori sostengono che potrebbe essere lui il suo successore. Anche Al Adnani fu catturato in Iraq e detenuto nella prigione di Camp Bucca tra il 2005 e il 2010. Sulla sua testa pende una taglia da 5 milioni di dollari fissata dal Dipartimento di stato americano. Secondo fonti militari, l’uomo – già affiliato di al-Qaeda – avrebbe perso molto sangue e sarebbe stato trasportato d’urgenza a Mossul, nel nord dell’Iraq. Le sue attuali condizioni sono sconosciute.

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