UNIONI CIVILI: PD DIVISO SULLA “STEPCHILD ADOPTION” Renzi ha chiesto di "votare secondo coscienza" senza esprimere un parere personale

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cirinnà

C’è preoccupazione nel Partito democratico per le votazioni segrete sulle unioni civili che, a partire gennaio, infiammeranno il Senato. Senza il relatore e con il governo che non rivelerà i pareri sugli emendamenti contrari alla “stepchild adoption” – l’adozione del figliastro previsto dal disegno di legge Cirinnà per le coppie omosessuali – o a quelli favorevoli all’affido rafforzato chiesto da 30 senatori del Pd, il confronto sul ddl rischia di trasformarsi in guerra aperta in Parlamento.

Infatti nelle votazioni segrete – Il premier Matteo Renzi aveva chiesto di “votare secondo coscienza” senza ulteriori consigli – potrebbe spuntarla in casa dem quella fazione non piccola che vorrebbe eliminare l’intero testo che introdurrebbe nel nostro ordinamento le unioni civili per le coppie omosessuali. Per questo non è escluso che il ddl Cirinnà possa subire un ulteriore rinvio in commissione per lasciare l’aula al voto sulla riforma del Senato, fortemente voluta dal premier.

Il governo ufficialmente non prende posizione sulle adozioni per le coppie gay. Ma una “terza via” immaginata dal Pd prevedrebbe di mettere un paletto temporale alla “stepchild adoption” per evitare l’incremento della pratica dell’utero in affitto: così l’adozione del figliastro verrebbe concessa per i bambini nati prima dell’entrata in vigore della legge mentre per i nascituri il rapporto con il partner (o la partner) del genitore biologico sarebbe regolato dall’affido rafforzato. Inoltre, verrebbe messo nero su bianco un richiamo nel testo Cirinnà delle sanzioni previste dalla legge 40 su chi fa ricorso in Italia alla pratica della maternità surrogata.

Strizzando così l’occhio al partito di Alfano che chiede che questo reato sia considerato “universale”, vale a dire punibile anche se commesso all’estero. “Accogliamo con favore la notizia sull’intenzione di Renzi di ribadire nel testo Cirinnà la condanna dell’utero in affitto”, ha infatti commentato il centrista Rocco Buttiglione. È però probabile che la “patata bollente” della “stepchild adoption” non troverà né facile né rapida soluzione.

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