MESSICO: ARRESTATO “EL CHAPO” GUZMAN, IL BOSS DEL CARTELLO DI SINALOA La sua fuga era avvenuta nella notte tra l'11 e il 12 luglio dal carcere di massima sicurezza di Altiplano

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“Missione compiuta, l’abbiamo preso”. Con queste parole il presidente del Messico Enrique Peña Nieto ha annunciato su Twitter la cattura di Joaquín “El Chapo” Guzman, il leader del cartello di Sinaloa. Il presidente ha ringraziato le forze dell’ordine messicane per questo “importante risultato per lo stato di diritto in Messico”. Si chiude così la caccia all’uomo iniziata quando il signore della droga messicano era stato protagonista della clamorosa evasione lo scorso luglio.

La sua fuga era avvenuta nella notte tra l’11 e il 12 luglio dal carcere di massima sicurezza di Altiplano, vicino Città del Messico. Guzman era scappato attraverso un tunnel lungo un chilometro, scavato sotto la sua cella. Non era la prima evasione rocambolesca di Guzman che nel 2001 era fuggito da un carcere di massima sicurezza messicano, dopo aver corrotto alcuni secondini, nascondendosi in un cesto della biancheria. Lo scorso novembre le forze dell’ordine messicane avevano stretto il cerchio intorno a “El Chapo”, ma alla fine Guzman era riuscito a sfuggire alla cattura, rimanendo ferito al volto e alle gambe. Incriminato per traffico di droga dagli Stati Uniti, che ne chiedono l’estradizione, Guzman stava scontando una condanna di 20 anni.

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