Immigrazione, i veri criminali

437
  • English
  • Español
donne

Non bisogna sollevare polveroni sul tema della depenalizzazione del reato di immigrazione clandestina. Le norme attuali della Bossi-Fini che puniscono lo status di immigrato erano state più volte bocciate dall’Europa perché bisogna perseguire i comportamenti contrari all’ordine pubblico ed alla convivenza pacifica, colpendo i trafficanti di morte, senza colpevolizzare chi come tanti uomini, donne e bambini fuggono dalla guerra, dalla miseria e dalle persecuzioni.

Il fenomeno dell’immigrazione va affrontato con serietà e rigore, senza strumentalizzazioni politiche, in un’ottica che veda coinvolta l’intera Europa, non solo nel redistribuire le quote di rifugiati, ma anche nelle politiche di accoglienza e di integrazione sociale e culturale. Così come sono essenziali per la Cisl i processi diplomatici di pacificazione dei conflitti, di promozione della cooperazione internazionale e di aiuto allo sviluppo per tanti paesi dove sono in corso guerre e persecuzioni.

La solidarietà e la coesione sociale sono gli strumenti per costruire società pacifiche e sicure, combattendo il terrorismo ed ogni forma di violenza, di abusi ed intimidazioni, come è accaduto purtroppo nei giorni scorsi a Colonia ed in altre città europee, anche con una azione culturale e formativa contro ogni degenerazione violenta e discriminatoria nei confronti di tutti gli esseri umani

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY